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Modena, via Ricci: cinque anni per far rimuovere un’auto abbandonata

Modena, via Ricci: cinque anni per far rimuovere un’auto abbandonata

Festa in un condominio Acer: era diventato un rifugio di balordi. «Casi frequenti in città: ma ora le procedure sono più snelle»

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MODENA. «Abbiamo vinto una battaglia». C’è soddisfazione nella voce dei residenti presso le case popolari di via Ricci. Nella struttura ad angolo con viale Virginia Reiter c’era da tempo un’auto abbandonata. Dal racconto degli abitanti si evidenzia come fosse diventata un simbolo di degrado in una zona ad alta frequentazione. Ieri è stata rimossa.

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«Aveva i vetri rotti, c’erano siringhe, c’era di tutto - ha raccontato Marco Bononi - da tempo cercavamo di farla rimuovere. Il proprietario è un extracomunitario che viveva nelle case popolari. A quanto mi risulta è tornato nel suo Paese. Dopo cinque anni siamo riusciti a farla togliere. Ce ne sono anche altre che abbiamo segnalato all’Acer. Era pericolosa anche per i bambini». «È una grande giornata per tutto il quartiere - ha esclamato entusiasta Franca Ghiaroni - ringraziamo le persone giuste che abbiamo incontrato e che ci hanno aiutato molto. È stata ferma un’eternità. Sarebbero dovuti intervenire subito, non aspettare le calende greche. Abbiamo anche un liceo davanti da noi».

La scuola in questione è il Tassoni. Perché è servito tanto tempo? Ci sono casi simili a Modena? Nella provincia? C’è una procedura da seguire? A queste e altre domande ha risposto Nadia Paltrinieri, direttrice di Acer Modena.

«Innanzitutto bisogna guardare se si trovano i dati del proprietario alla motorizzazione civile - ha spiegato il numero uno locale dell’Agenzia Casa dell’Emilia Romagna - perché spesso i veicoli sono abbandonati perché lo sono anche gli appartamenti. Gli inquilini sono andati via, a volte sono irreperibili. In seguito va fatta la segnalazione ai vigili provinciali. Sono loro che fanno gli atti di diffida, la rimozione o la procedura d’ufficio. Chiamano il carro attrezzi o radiano il veicolo». Quali caratteristiche deve avere l’auto? «Deve essere considerata un rifiuto - ha risposto Paltrinieri - nel senso che dev’essere molto malmessa: senza targa, senza ruote. Da quando abbiamo stilato un programma apposta nel 2015 abbiamo individuato nelle nostre strutture 45 auto su tutta la provincia. Venti sono state rimosse grazie alla pressione verso i proprietari reperibili; diciassette sono state indicate alla polizia provinciale che ha iniziato il programma di spostamento; tre sono già state spostate; le altre otto sono in condizioni discrete e dobbiamo ancora verificare se possono essere considerate come un rifiuto. È in corso l’istruttoria». Perché è occorso attendere cinque anni? «È un problema diffuso ed è molto complicato trovare il soggetto pubblico che si faccia carico delle competenze - ha ammesso la direttrice - nell’area privata la Polizia Municipale non ha le competenze per intervenire. Leggi recenti hanno permesso di considerare le auto abbandonate come rifiuti: è stata la svolta. Consente la radiazione dal Pubblico registro automobilistico e di superare il proprietario. Non è unicamente un problema di stranieri». Acer interviene con gli uffici Contratti e Condomini. La rimozione può essere a carico del proprietario o degli inquilini in caso di sua irreperibilità. Le cifre variano dai quaranta ai cento euro. (g.f.)

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