Muore schiacciato dal trattorino
Serra. Ivo Maioli, 70 anni, si è ribaltato con l’escavatore. Fu amministratore dell’acquedotto Dragone
SERRAMAZZONI. Se n’è andato ieri pomeriggio a 70 anni Ivo Maioli, personaggio conosciutissimo a Serra e in tutta la montagna per essere stato anche amministratore unico dell’Acquedotto Dragone. È rimasto vittima dell’ennesimo incidente agricolo che ha funestato questo inizio estate in Appennino. Erano circa le 13, e stava lavorando a Valle nell’azienda agricola di proprietà della moglie, situata a poche centinaia di metri dal centro del paese, in via Valle Fontana della Bastiglia, sul retro della casa, con filari di vite e diverse altre coltivazioni. L’aveva chiamata “Bri Bri”, come la sua adorata cagnolina, e l’aveva voluta per la produzione solo “al naturale”. È successo tutto in un attimo: stava lavorando con uno escavatore di piccole dimensioni per sistemare della legna. Si è allungato col braccio meccanico per prenderne un po’ da una piccola catasta collocata sotto in un punto con un dislivello di circa un metro rispetto al piano dello escavatore. Mentre si avvicinava, la fatalità: il cingolo è andato troppo oltre e lo escavatore è scivolato giù, cadendo su un fianco. Maioli non ha avuto neanche il tempo di rendersi conto di quello che stava succedendo che è rimasto schiacciato, con traumi cranici e al torace terribili. È scattato subito l’allarme, che ha portato in pochi minuti sul posto i soccorritori, con la richiesta di intervento dell’elisoccorso da Pavullo per tentare un disperato trasporto in ospedale. Ma il mezzo è ripartito vuoto, perché i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Praticamente Maioli è morto sul colpo. Per estrarre il suo corpo da sotto lo escavatore sono intervenuti i vigili del fuoco di Pavullo, mentre i carabinieri di Serramazzoni hanno fatto tutti i rilievi del caso insieme alla Medicina del lavoro.
La salma, prelevata dalle onoranze Franchini, è stata subito messa a disposizione della famiglia, senza altri accertamenti della Medicina legale. Nella piccola frazione di Valle l’accaduto ha destato profonda impressione: diversi amici e conoscenti sono venuti sul posto per vedere l’accaduto e dare una parola di conforto alla famiglia.
«Gli avevo detto tante volte di stare attento a lavorare lì dietro, con quel dislivello», ha ricordato uno dei suoi amici più cari. Sembra che lo escavatorino fosse stato preso da poco. Maioli è sempre stato spinto nella sua vita da una gran voglia di fare: era stato tra l’altro gestore della Trattoria di Valle e ha seguito attivamente per anni la vita della comunità anche da consigliere comunale, prima di entrare nell’Acquedotto del Dragone e rimanervi fino al 2012, quando al vertice gli subentrò il sindaco di Palagano Fabio Braglia. Non sono mancati i momenti difficili nella sua vita, segnata in particolare dalla tragica scomparsa nel 2011 del figlio Brians.
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