Rapina col coltello alla Lidl, presi
I due giovani per fuggire avevano puntato l’arma contro un cassiere
I loro volti ormai erano conosciuti, diffusi ai militari dell’Arma in pattugliamento dopo che i due banditi erano stati immortalati dalle telecamere dei sicurezza del supermercato che avevano saccheggiato qualche giorno prima. Per questo motivo, al primo controllo effettuato nella zona della stazione dei treni, i due rapinatori sono finiti in manette: si tratta di due marocchini di trenta e di ventiquattro anni, senza fissa dimora, irregolari e con precedenti, ora al Sant’Anna in stato di fermo perché indiziati di reato. I due stranieri sono accusati di rapina: in base alla ricostruzione effettuata dai carabinieri nei giorni scorsi avevano aggredito un connazionale sempre in zona stazione, rapinandolo di 100 euro dopo averlo ferito al capo, fortunatamente in modo lieve, con un coltello, forse un cutter.
Qualche ora prima i due marocchini erano andati a fare shopping al supermercato Lidl: si erano impossessati di generi alimentari e di altra mercanzia e poi avevano cercato di svignarsela, dribblando le casse. Ma un addetto del supermercato, in prossimità proprio delle casse, si è accorto che stavano tentando la fuga ed è intervenuto, cercando di trattenerli. Come risposta ha avuto un eloquente coltello puntato addosso. I due malviventi si sono dunque dileguati ma, come detto, non sono andati molto lontano: un controllo dei carabinieri nella zona stazione, dove vengono segnalati assembramenti, liti e spaccio, ha portato al loro arresto. Nella stessa serata controllata quindicina di persone, due sono state segnalate alla prefettura per possesso di droga.
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