Gazzetta di Modena

Modena

Un allevatore alla Ue

Mirandola. Golinelli di Confagricoltura scelto come esperto

1 MINUTI DI LETTURA





Da Mirandola a Bruxelles, da Confragricoltura Modena alla Commissione Europea. Guglielmo Golinelli, allevatore 29enne di Mirandola, ieri è stato insediato ufficialmente e sarà l’unico italiano a sedersi al Tavolo “Osservatorio del mercato delle carni bovine e suine” della Commissione Europea, in qualità di esperto nel Gruppo di lavoro carni suine.

«All’attenzione della Commissione Europea porto le richieste dei suinicoltori: la necessità di strumenti che valorizzino la carne suina italiana e l’obbligo di etichettatura dei prodotti trasformati per dare trasparenza all’origine», ha detto, fresco di nomina, l’allevatore dell’Anga-Giovani di Confagricoltura e membro di giunta di Confagricoltura Modena, che entra nel Gruppo di lavoro dell’Ue come rappresentante del Consiglio europeo dei giovani agricoltori (Ceja).

Guglielmo Golinelli, dopo aver conseguito due diplomi universitari, si è formato sul campo nell’allevamento di famiglia – più di 1000 scrofe - e all’estero, presso aziende in Spagna e Danimarca.

«Basta paragonare le nostre caratteristiche produttive con quelle del resto d’Europa – dice convinto – per rendersi conto della forza e del valore aggiunto della suinicoltura italiana». Esprime soddisfazione per il nuovo incarico europeo il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna: «Siamo stati troppo spesso assenti dai processi decisionali e di governo dell’Ue, subendo le conseguenze di scelte altrui. È il momento - osserva Gianni Tosi - di essere protagonisti per qualificare il nostro comparto suinicolo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google