Famiglia in crisi? Paghi col ‘solierino’
Soliera. I 21 negozi hanno donato i bonus sostitutivi dei soldi Progetto unico in Italia grazie al market “Il Pane e le Rose”
SOLIERA. Oltre a tutta una serie di prodotti - dagli alimentari all’igiene personale, passando per la pulizia della casa, le esigenze scolastiche e, in misura minore, l’abbigliamento - da aprile “Il Pane e le Rose” ha predisposto una rete di servizi utili a favore delle famiglie in difficoltà economica. Il coinvolgimento diretto e l’adesione al progetto di svariati esercizi commerciali del territorio identifica il social market solierese come un caso unico sulla scena nazionale, per quanto riguarda i cosiddetti “empori della solidarietà”.
In primavera ha preso quindi avvio la prima sperimentazione del “Progetto Servizi”, con lo scopo di fornire servizi alle famiglie che si rivolgono al social market; la fase sperimentale proseguirà fino a dicembre.
Ad oggi sono state contattate circa 50 attività del territorio solierese che potessero offrire in modo gratuito la propria professionalità e le adesioni sono state 21. I donatori hanno stipulato un accordo con la cooperativa Eortè, valido fino al termine della sperimentazione, in cui sono specificati tutti i termini della donazione, e hanno controfirmato i relativi buoni “solierini”. Questi ultimi sono distribuiti agli utenti e ritirati dal donatore al momento della consumazione del servizio. I donatori hanno inoltre accolto con favore la vetrofania che certifica il loro sostegno per “Il Pane e le Rose”.
Nei primi tre mesi della sperimentazione i servizi sono stati richiesti da 26 famiglie: parrucchiera (15); pizzeria (11); lavanderia (10); barbiere (6); autofficina (3); fotografo (3).
Nell’elenco dei donatori figurano le autofficine Cipolli & Baraldi, Tinti e Cerundolo, le farmacie Comunale e Sant’Antonio di Limidi (prove pressione, prove glicemia e prove colesterolo), i fotostudio Teritti e Vaccari, la lavanderia di Limidi, i parrucchieri e barbieri Vilmer, Colpi di Testa, Daniela Studio, G.V. Armony, L’Angolo di Ilenia, Piccolo Atelier e Riflessi Acconciature, le pizzerie Casa della Pizza, Il Capriccio, Pizza Planet e Rosy. Ci sono infine l’Acquafitness Miami e l’Arci Soliera.
Quanto ai dati più generali, al 30 giugno i nuclei familiari solieresi che hanno usufruito del social market hanno raggiunto quota 143 (75 sono di origine italiana, 64 di origine straniera, 4 italo straniere), corrispondenti a 490 persone (224 italiani, 266 stranieri). Sono invece 20 le nuove famiglie inviate per la prima volta nel primo semestre 2016.
I prodotti maggiormente distribuiti sono quelli alimentari: latte, pasta e riso, carne e affettati, formaggi, yogurt, verdura, dolci, insalate pronte, frutta, conserve e polpa di pomodoro.
I volontari impegnati nel progetto in modo continuativo sono attualmente 31, tra cui i tre nuovi ingressi di quest'anno a cui si devono aggiungere due tirocini formativi, coinvolti grazie all’esperienza di “Lavoro di Pubblica Utilità” e un'ulteriore esperienza nell’ambito dell'iniziativa “Volontari di necessità, volontari per scelta” per i cittadini che hanno usufruito del bando anticrisi.
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