Sacchi di spazzatura e topi in abbondanza Rabbia dei residenti
«Puzza e topi: non se ne può più. Non si capisce perché in questo palazzo non venga fatta la raccolta differenziata e perché i rifiuti restino nel bel mezzo dell’area cortiliva». Protestano i...
«Puzza e topi: non se ne può più. Non si capisce perché in questo palazzo non venga fatta la raccolta differenziata e perché i rifiuti restino nel bel mezzo dell’area cortiliva».
Protestano i residenti della zona di via Martiri di Belfiore. Nel mirino il maxi condominio recentemente salito alla ribalta della cronaca per il distacco di parti in cemento finite su un condomino causandogli una ferita a una spalla. Dunque oltre al degrado dovuto a problemi economici di chi lo abita, il palazzo vive una situazione di scarsa igiene nell’area in cui sono sistemati i cassonetti per la raccolta dei vari tipi di rifiuti. «Vedere tutti quei sacchi neri pieni spazzatura d’ogni genere - continua un residente in una elegante palazzina nelle vicinanze - ha anche il sapore di una presa in giro. Noi qui a dividere e cercare di fare il meglio per facilitare il lavoro di Aimag, e là ogni giorno immondizia indifferenziata che con questo caldo emana odori non proprio meravigliosi...». Insomma i cittadini che rispettano le norme per la raccolta differenziata chiedono a chi ne ha l’autorità di imporre maggiore pulizia: «Che almeno tutto quel sudiciume - continuano - finisse in un cassonetto per evitare la proliferazione dei topi».
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