Ulu Camii: «Non c’entriamo con l’incendio»
La moschea controllata dal governo islamista simpatizza per Erdogan: «Sono stati i Lupi Grigi»
«Noi non c'entriamo, sono stati i Lupi Grigi», dichiara Ozgur Ozcan dirigente e portavoce della moschea turca Ulu Cami di via Munari all'indomani dell'attentato incendiario all'associazione turca Milad viicni alleader di minoranza Gulen. «Non siamo stati noi e non sappiamo chi abbia commesso questo gesto ma è evidente che ciò che è successo nella notte davanti alla sede di Milad è da collegare con la delicata situazione che sta vivendo la Turchia oggi», aggiunge Ozcan in partenza con un centinaio di affiliati della Ulu Cami, la grande moschea in turco, per Milano dove davanti al consolato turco è previsto un presidio di solidarietà delle comunità turche d'Italia al governo del presidente Erdogan.
Che l'attentato incendiario presso la sede dell'associazione turca Milad sia legato al fallito golpe è più che un sospetto: «È stato probabilmente un gruppo di estrema destra che ha a cuore il destino del suo paese e ha reagito con la violenza», osserva Ozcan. I lupi Grigi di cui Ozgur Ozcan fa menzione sono un gruppo ultranazionalista e paramilitare di estrema destra con ramificazioni in tutta Europa. La loro ideologia deriva dal “pan-turchismo”». È stata una lunga notte per la Turchia e per i Turchi della diaspora, scesi in piazza per protestare contro una frangia dei militari ritenuti responsabili del tentato colpo di stato. È stato lo stesso Erdogan a esortare il popolo a scendere in strada. L'invito è stato raccolto dalla comunità turca modenese che orbita intorno all'Ulu Cami, la sala di preghiera situata in via Munari, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. Decine di cittadini di origine turca si sono radunati in piena notte davanti alla Coop Canaletto per manifestare la loro indignazione nei confronti di «quella parte dell'esercito che ha tradito il proprio paese, sparato sulla folla e tentato di rovesciare un governo democraticamente eletto», osserva un altro affiliato all'Ulu Cami. Ulu Cami fa parte della rete delle moschee patrocinate dal Ministero degli Affari Religiosi, controllate dal governo di Ankara che fornisce personale e materiale didattico alle sale di preghiera della diaspora turca. I fedeli dell'Ulu Cami sono aperti sostenitori del presidente Erdogan e dell'Akp, partito di governo di ispirazione islamica che guida il paese dal 2002. Akp e Hizmet hanno pessimi rapporti in patria.
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