Agevolazioni anche per stranieri
Spettano a condizione che siano rispettati tutti i requisiti che sono previsti per i cittadini italiani
La conferma che l'agevolazione per l'acquisto della prima casa spetta anche a stranieri, già ampiamente discussa in dottrina, arriva ora dal sito della Rivista Telematica della Agenzia delle Entrate che risponde a un quesito di un lettore cittadino americano.
Non che gli articoli di una rivista dell'Agenzia delle entrate possano dettare legge e assurgere a verbo incarnato, ma, trattandosi di una apertura notevole e comunque essendo una opinione autorevole e favorevole al contribuente, si può ritenere che anche il giornalino telematico dell'Agenzia delle Entrate sia un ottimo spunto per trarre opinioni rappresentative di situazioni che in questo caso avrebbero portato a forti dubbi negli operatori del fisco. Dunque facciamo ora chiarezza.
L'agevolazione prima casa spetta anche agli stranieri a condizione che vengano rispettati tutti i requisiti soggettivi e oggettivi previsti per i cittadini italiani e in particolare l'immobile:
- non deve essere considerato di lusso e quindi non deve rientrare nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) o A/9 (castelli e palazzi);
- deve essere situato nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza o dove la trasferisce entro diciotto mesi oppure deve essere situato dove l’acquirente svolge la propria attività;
- l’acquirente non deve essere titolare, in esclusiva o in comunione con il coniuge, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, e abitazione, di altra casa di abitazione nello stesso Comune;
- l'acquirente non deve essere titolare, neppure per quote, su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata usufruendo delle suddette agevolazioni.
Giorgio Guandalini
dottore commercialista
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