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conferito un incarico da 33mila euro

SASSUOLO. Dopo aver fatto elaborare il Pums (il Piano urbano della mobilità sostenibile) a un pool di imprese a livello comprensoriale, il Comune di Sassuolo passa a una fase successiva. Al Pgtu,...

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SASSUOLO. Dopo aver fatto elaborare il Pums (il Piano urbano della mobilità sostenibile) a un pool di imprese a livello comprensoriale, il Comune di Sassuolo passa a una fase successiva. Al Pgtu, Piano generale del traffico urbano. È stato incaricato lo stesso pool, riunito sotto il nome di Netmobility, per altri 33mila euro. Dovrà elaborare questa seconda fase dedicata al territorio sassolese, alle sue criticità e al raccordo con il comprensorio. A Sassuolo peraltro non viene elaborato un Piano traffico completo da più di dieci anni. L’accordo prevede la definizione di un quadro conoscitivo della mobilità comunale in correlazione con i comuni limitrofi: analisi degli strumenti urbanistici a disposizione, storica e cartografica; visione dei luoghi e analisi secondo alcune direttive, tra cui vincoli sovraordinati, uso sociale dei luoghi, luoghi d’identificazione collettiva, di permanenza e di passaggio. Poi si passerà all’analisi urbanistica, con l'individuazione dei nodi di rete stradale; mobilità pedonale e ciclabile; principali infrastrutture e reti dei servizi di trasporto pubblico. Lo stesso poool dovrà elaborare una strategia, con valutazione dei possibili interventi e delle priorità Il termine è fissato in 270 giorni. (g.b.)

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