Il furbo del tir con la calamita La Stradale gli ritira la patente
MIRANDOLA. In piena estate la polizia stradale di Mirandola non manda in vacanza i controlli. Anzi, divengono se possibile anche più puntigliosi. Ne sa qualcosa, suo malgrado, un camionista...
MIRANDOLA. In piena estate la polizia stradale di Mirandola non manda in vacanza i controlli. Anzi, divengono se possibile anche più puntigliosi. Ne sa qualcosa, suo malgrado, un camionista salernitano che venerdì sera è stato fermato sulla statale 12 del Canaletto, tra Modena e Bastiglia.
L’uomo al termine degli accertamenti si è ritrovato con un “alleggerimento” economico delle sue disponibilità di 1600 euro, e soprattutto senza la patente. Aveva provato ad esportare al Nord un sistema ormai consolidato per taroccare i limiti di guida prescritti per i camionisti, allo scopo di evitare tragedie.
Aveva in altri termini alterato il cronotachigrafo, lo strumento che serve a misurare la velocità del veicolo e le ore di guida.
Dopo un attento controllo, gli agenti della pattuglia hanno rinvenuto un magnete attaccato al sensore della campana del cambio, che bloccava tutti i dati letti dal sensore. Inevitabile a quel punto la sanzione per il 56enne che stava trasportando tappi di bottiglia.
La piccola ma efficace calamita è stata ovviamente sequestrata, mentre il camionista ha dovuto arrangiarsi diversamente per la consegna dei tappi. In questi giorni sono previsti altri controlli del genere nella Bassa, ad opera del personale del distaccamento di Mirandola e delle altre forze di polizia. Non è infatti un episodio isolato.
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