«Ingessiamo il Comune? Falso, vigiliamo»
Castelvetro. I 5 Stelle contro il Pd: «Lavoriamo tanto, scopriamo irregolarità e portiamo soldi al paese»
CASTELVETRO. Dopo le accuse mosse dal segretario del Partito Democratico di Castelvetro, Roberto Franchini, ai locali rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che con 456 richieste di accessi agli atti ingolferebbero di fatto il lavoro degli uffici comunali, replica Filippo Gianaroli, capogruppo dei pentastellati castelvetresi.
«Il segretario del Pd - commenta Gianaroli - ha riconosciuto il nostro lavoro. Ben 456 richieste di accessi agli atti in due anni, da parte dei nostri consiglieri. Una mole di lavoro nemmeno comparabile a quelle degli attuali consiglieri della maggioranza. Franchini - prosegue Gianaroli - ci punta una medaglia al petto: svolgiamo egregiamente il nostro ruolo di verifica e controllo (come previsto dal Tuel, il testo unico degli enti locali, ndr) e, ci teniamo a ribadirlo, in modo del tutto gratuito. I consiglieri non percepiscono alcun stipendio».
Il capogruppo pentastellato attacca poi a sua volta Franchini rimarcando i risultati dell'attività del suo gruppo. «Purtroppo - ha detto Gianaroli - ci troviamo costretti a correggerlo su un punto: lui sostiene che i nostri accessi agli atti non abbiano mai rilevato alcuna irregolarità. Sbaglia. Nei primi due anni di amministrazione, il Pd ha rimediato due denunce da parte dell’Anac (una per un bando “costruito” e un’altra sulla gara relativa al campo sportivo), una denuncia dalla Corte dei Conti (relativo a pagamenti indebitamente riconosciuti all’Auser) e ha dovuto rifare un paio di bandi perché obbligati alla autotutela (si veda ad esempio la gara per l’addetto stampa). Franchini si deve essere distratto. Ma il Pd di Castelvetro è fortunato perché ci pensa il Movimento 5 Stelle a renderli produttivi. Grazie alle nostre denunce - continua poi Gianaroli - sono riusciti a far prendere al Comune di Castelvetro oltre 600mila euro per l’inizio della bonifica del sito inquinato più esteso della regione: la Frattina. Siamo riusciti a far fermare gli sversamenti di “letame suino” nel Guerro... Abbiamo fatto intervenire il Prefetto sulle varianti al piano regolatore annullabili per legge ma che l’Amministrazione persevera a presentare al consiglio comunale. I consiglieri del Partito Democratico continuano a votarle ma crediamo che finiranno per ravvedersi. Siamo ottimisti. Crediamo anche che Franchini convincerà l’amministrazione a votare qualcuna delle nostre proposte (oltre 100). Purtroppo, ci hanno sempre detto di no. Ci hanno anche bocciato i “Voucher lavoro” perché preferiscono pagare i volontari dell’Auser. Ma noi non molliamo". (m.ped.)
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