Itinerari in Appennino / Dal centro a Maserno tra percorsi sterrati e asfalto
L'itinerario è ben segnalato e quasi tutto pedalabile, anche se alcuni tratti, soprattutto a causa della fitta vegetazione (servirebbe un po' di pulizia dei sentieri), obbligano a brevi tratti a spinta
MODENA. L'itinerario è ben segnalato e quasi tutto pedalabile, anche se alcuni tratti, soprattutto a causa della fitta vegetazione (servirebbe un po' di pulizia dei sentieri), obbligano a brevi tratti a spinta.
Dalla piazza di Montese, seguendo i cartelli del sentiero CAI 442, si procede su asfalto verso Iola fino a “Cà Piterra” dove si svolta a destra su un sentiero in mezzo al bosco; si arriva alla Maestà delle Ballette e in breve si raggiunge la chiesa di Iola. Da qui, nonostante la salita sia piuttosto ripida e obblighi ad un tratto a piedi, è consigliabile raggiungere la vetta del monte Terminale tramite il sentiero CAI 442/b per visitare le trincee e l'osservatorio tedesco. Si scende dalla parte opposta fino a tornare sulla stradina asfaltata (via Monteforte) dove si riprende il sentiero CAI 442.
Subito dopo la svolta a sinistra su via Serrette, prestare attenzione: il cartello indica erroneamente di girare a destra mentre qui bisogna girare a sinistra! Il sentiero all'inizio è poco evidente ma ben presto torna percorribile e con i caratteristici segni bianco-rossi sugli alberi. Si giunge in località “Cardinale” dove si trova una fresca fontana; si prosegue fino a un bivio in cui si gira a destra su una bella stradina (prima asfaltata e poi sterrata) che aggira le pendici del Monte della Torraccia; la strada finisce in corrispondenza di un'abitazione e diventa sentiero, con alcuni brevi tratti che costringono a portare la bici a mano, fino a giungere ad un quadrivio: qui si prende la bella forestale che percorre tutto il crinale che ci condurrà fino al Monte Belvedere (sentieri CAI 400/4 e 345).
Dalla vetta tornare leggermente indietro fino alla sbarra e al bivio girare a sinistra in discesa lungo il sentiero CAI 400/4 in direzione Castelluccio; giunti su una strada asfaltata svoltare a destra raggiungendo così in breve la piccola frazione. Dalla piazza di Castelluccio, imboccare via Roncola (sentiero CAI 448) fino a svoltare a destra su un sentiero in mezzo ai prati che ci condurrà alla località “I Lazzari” con l'omonimo oratorio. Da qui, nuovamente su asfalto, si raggiunge la SP34 e in breve si arriva a Maserno.
Da Maserno si può rientrare a Montese tramite la SP34 (5 km) oppure tramite il sentiero CAI 400/4 che si prende poco dopo il campeggio “Ecochiocciola”.
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