L’azienda non cambia: vertenza Kverneland ancora senza sbocchi
Ieri un incontro interlocutorio: la dirigenza ha promesso di portare le richieste dei sindacati alla sede norvegese
Ancora nubi all’orizzonte per i lavoratori dell’azienda Kverneland di Ponte Alto a Modena.
Ieri era in programma il secondo incontro tra azienda e sindacato sulla vertenza ma questo appuntamento si è rivelato interlocutorio.
I 50 lavoratori difendono il posto di lavoro dopo la decisione della multinazionale Kubota di chiudere lo stabilimento modenese entro fine anno. L'azienda del settore macchine agricole è norvegese ma la proprietà è appunto giapponese. I lavoratori protestano anche per i colleghi di realtà modenesi medio-piccole che si appoggiano alla ditta, un indotto che viene colpito in maniera altrettanto pesante, tale per cui il numero dei lavoratori a rischio di fatto raddoppia.
Il sindacato Fiom - Cgil nell’incontro di ieri ha ribadito di non accettare la chiusura dello stabilimento con il conseguente licenziamento dei lavoratori e ha chiesto invece il ritiro della procedura. La Fiom/Cgil ha inoltre chiesto che l’azienda dichiari la data del 31 dicembre prossimo non più come ultimativa per la chiusura dello stabilimento e che nel frattempo si provi a trovare una soluzione che dia continuità lavorativa alle 50 persone in forza.
«Il sindacato - dice Fiom Cgil in una nota - ha anche ricordato alla direzione aziendale che andarsene via dal territorio modenese è un problema per tutto il territorio e per l’indotto che lavora per Kverneland. I rappresentanti aziendali, pur confermando al momento la procedura avviata, si sono riservati nei prossimi giorni di portare le istanze presentate dalla Fiom/Cgil ai vertici superiori in Norvegia. È previsto un aggiornamento del tavolo e il prossimo incontro sarà il 28 luglio in Confindustria Modena. La Fiom ritiene insufficiente le disponibilità dell’azienda e, pur auspicando un ritorno positivo da parte del board norvegese, ha confermato lo stato di agitazione per dare continuità alle iniziative di sciopero dei giorni scorsi con la proclamazione di nuove ore di sciopero da parte della Rsu». Lo sciopero è previsto già a partire dalla giornata di oggi. E sempre oggi Fiom - Cgil informerà le istituzioni locali dello stato della vertenza Kverneland. Nei giorni scorsi i lavoratori, intervistati alla Gazzetta, aveva ribadito: «È scandaloso che in un momento difficile chiudano le aziende come questa che vanno bene, perché la ditta è in attivo. Siamo rimasti sconvolti perchè è stata una decisione inattesa, noi più che altro stavamo pensando alle ferie. Non ci saremmo mai aspettati che chiudessero proprio adesso».
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