Gazzetta di Modena

Modena

Le strade modenesi invase dai Pokémon virtuali: si scatena la moda del momento

Francesco Cottafava
Le strade modenesi invase dai Pokémon virtuali: si scatena la moda del momento

Il gioco della “realtà aumentata” è approdato in città, scopriamo come funziona. Decine con il telefonino in mano vagano per le strade alla ricerca dei personaggi

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Anche in città è iniziata la caccia ai Pokemon. Tutta Modena da qualche giorno è invasa dagli animaletti ideati da Satoshi Tajiri nel lontano 1996, diventati il secondo videogioco con più vendite al mondo (dietro ad un altro videogame griffato Nintendo, ovvero Mario Bros) e un cartone animato che ha segnato indelebilmente un'intera generazione di ragazzi.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13840431:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-impazzisce-a-caccia-dei-pokemon/61512/61951]]

Schiere di cacciatori stanno imperversando per le strade della città alla ricerca dei Pokemon, spostandosi da Piazza Grande fino al Parco Amendola all'inseguimento delle orme lasciate dalle piccole creature e pronti a catturarle con le sfere Poké. Stiamo parlando di Pokemon Go, il gioco che sta contagiando il mondo e che si candida ad essere il primo di una nuova generazione di videogame.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13840461:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.13840461:1650026890/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Pokemon Go sfrutta la realtà aumentata, con il segnale Gps e la fotocamera che diventano parte integrante del gioco e trasformano il tuo cellulare in una bacchetta magica che ti catapulta in un mondo parallelo. Girando per le strade di una città, oppure all'interno di un bosco o in riva al mare, la geolocalizzazione di Google Maps ti permette di incontrare i Pokemon che puoi catturare vedendoli apparire sullo schermo del tuo smartphone, grazie all'utilizzo della fotocamera.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.13840460:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/07/19/fotogalleria/in-giro-per-modena-a-caccia-dei-pokemon-1.13840460]]

Una rivoluzione che ha portato il titolo Nintendo a volare in borsa, con un +94% che dovrebbe portare dentro le casse della società nipponica più di 30 miliardi di dollari. Un gioco che ha il pregio di coinvolgere tutti, piccoli e grandi, con la maggior parte dei cacciatori che è compreso tra i 20 ed i 30 anni. «Per noi che siamo nati negli anni 90 e abbiamo visto nascere i Pokemon questo gioco è un sogno che si avvera – raccontando Alberto e Giulia, in caccia al Parco Amendola - si concretizza la possibilità di catturarli nella realtà».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.13840469:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2016/07/19/news/pokemon-parla-l-esperto-il-pericolo-essere-sbadati-e-sbattere-contro-un-palo-1.13840469]]

Quando i due amici si allontanano per continuare la loro avventura, ci sfrecciano di fianco quattro ragazzi in bici. «State giocando ai Pokemon?», «sì, stiamo andando dall'altra parte del lago perché abbiamo visto delle orme di un Pokemon raro», rispondono i quattro ragazzi in coro. Il Parco Amendola nel primo pomeriggio è letteralmente invaso da cacciatori. «Ci sono tanti Pokemon in zona – racconta Guglielmo – ho catturato più di 100 specie, tra cui il mio preferito Dratini. Ho già girato tutti i parchi di Modena e anche il centro».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.13840371:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.13840371:1650026890/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il fascino del gioco risiede anche nella sua varietà. «Io sono venuto qui all'Amendola perché voglio vedere quali Pokemon ci sono vicino ai laghetti, dovrebbero esserci diverse specie acquatiche», spiega Kaled. Il nostro tour alla ricerca dei cacciatori prosegue in centro: sotto la Ghirlandina molti ragazzi scorrazzano in lungo ed in largo alla ricerca delle tracce lasciate dai Pokemon, mentre davanti all'Accademia, all'ingresso di via Farini, due compagnie di amici si sono incontrate per caso e sono pronte ad iniziare una battaglia Pokemon nella palestra virtuale. «Non ho trovato tanti Pokemon per ora – dice Marco – ma il centro è grande e continuo a camminare. Così si può fare anche esercizio».

«Pokemon Go è un'idea incredibile – racconta Mattia – può anche essere pericoloso, ma lì dipende da come viene usato, bisogna fare attenzione a quello che ci circonda. L'altro problema è la durata della batteria del cellulare, quando si scarica vuole dire che è l'ora di tornare a casa (sorride ndr)».

Se vedete persone che vagano per la città con lo sguardo fisso sul cellulare non preoccupatevi, non sono zombie. E' solamente iniziata la caccia ai Pokemon.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google