«Questi ritocchi sollecitati dai Comuni soci»
«In nessuna sede e in nessun modo la manovra di adeguamento tariffario è stata richiesta da Seta». Parole di Vanni Bulgarelli, presidente di Seta, che in commissione ha voluto mettere più di un...
«In nessuna sede e in nessun modo la manovra di adeguamento tariffario è stata richiesta da Seta». Parole di Vanni Bulgarelli, presidente di Seta, che in commissione ha voluto mettere più di un pountino sulle “i” dopo le polemiche dei giorni scorsi. Bulgarelli che in varie occasioni ha avuto atteggiamenti di stizza verso le tantissime domande giunte dai consiglieri comunali, ha voluto distinguere il suo ruolo "tecnico" con le vicende politiche che stanno dietro alla difficoltosa approvazione della manovra. «Il nostro lavoro negli ultimi mesi - spiega - è stato particolarmente complesso e tutta la documentazione era stata a suo tempo concordata con le amministrazioni comunali delle tre città. La manovra che facciamo a Seta è stata richiesta dai comuni soci dell'azienda per risolvere le discrepanze di prezzo che ci sono con Reggio e Piacenza, ricordo inoltre che l'estensione al terzo anno della scuola media è stata richiesta dalla giunta comunale di Modena. Basti pensare che fino a oggi a Reggio non c'erano queste agevolazioni per tutte le scuole medie e non solo l'ultimo anno. Sottolineo però che non c'è stato alcuna leggerezza nell'aumento delle tariffe anche perché nel 2014 ci fu una manovra che prevedeva il passaggio del biglietto a 1,30 euro e fu allora bocciata. E tutto ciò nonostante la media del costo del biglietto dell'autobus in Italia sia 1,74 euro mentre noi passiamo a 1,50». (s.l.)
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