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Rubata all’Abetone la medaglia di Paolo Colò, campione dello sci

Rubata all’Abetone la medaglia di Paolo Colò, campione dello sci

Vedersi rubare un oggetto caro appartenuto a un parente che si è cercato con passione di sottrarre all’oblio con un libro di grande riconoscimento. È capitato domenica al pievarolo Riccardo Crovetti,...

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Vedersi rubare un oggetto caro appartenuto a un parente che si è cercato con passione di sottrarre all’oblio con un libro di grande riconoscimento. È capitato domenica al pievarolo Riccardo Crovetti, autore nel 2015 di “Sulle tracce dell’angelo bianco” il libro dedicato alla memoria di Paolo Colò, cugino del pluricampione Zeno e grande promessa dello sci di fondo, morto a 22 anni nella seconda guerra mondiale. Crovetti era all'Abetone (paese dei Colò) per promuovere l'opera alla locale fiera, quando tra le 14.30 e le 15 è successo l’impensabile: «Qualcuno si è avvicinato e ha rubato la medaglia del Trofeo Alto Appennino che aveva vinto come sergente degli alpini il 13 marzo 1939. È un oggetto di modesto valore, ma a cui sono legatissimo. E non solo io, perché Paolo è stato il primo pistoiese morto al fronte. Chiunque ha fatto questo spero mi ridia la medaglia (nella foto) anche solo con una busta recapitata in via Roma 212, 41027 Pieve». Ieri è stata sporta denuncia. (dm)

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