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Il dilemma di Caroli: la polizia municipale torna nell’Unione?

Il dilemma di Caroli: la polizia municipale torna nell’Unione?

Dopo il divorzio del 2009 e il parziale riavvicinamento il sindaco ipotizza il corpo unico: «Ma non è retromarcia»

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SAVIGNANO. La polizia municipale di Savignano rientra nel Corpo Unico di dell'Unione.

Non è più soltanto un’ipotesi, ma una concreta possibilità. Oggetto di valutazione da parte dell’amministrazione comunale di Savignano, che sta pensando al futuro assetto da dare al proprio corpo dei vigili, anche se la convenzione in atto con il Corpo Unico dell’Unione (convenzione che ha segnato di fatto un grande riavvicinamento, dopo il divorzio del 2009) scadrà a marzo del 2018.

A sbottonarsi sul tema è lo stesso sindaco di Savignano, Germano Caroli, che nei giorni scorsi ha scritto una lettera al suo collega Fabio Franceschini, sindaco di Castelvetro e assessore alla polizia municipale dell’Unione, proprio per studiare assieme un rientro integrale.

«Già a pochi mesi dall’avvio della collaborazione - scrive tra l’altro Caroli - potendo giudicare positivamente i risultati raggiunti, ritengo opportuna una verifica congiunta non solo sulla possibilità di un rinnovo della convenzione alla data di scadenza del 1° marzo 2018, ma anche riguardo a possibili a scenari di maggiore collaborazione, finanche alla completa integrazione, tra le polizie municipali. I persistenti vincoli normativi posti ai Comuni per l’assunzione di personale, la sempre crescente necessità di specializzazione della Polizia Locale e la possibilità di accedere a finanziamenti e contributi regionali più consistenti mi portano infatti ad esprimere un serio interesse verso opportunità di più estesa collaborazione per il futuro».

La palla passa a Franceschini e al resto dell’Unione, che dovrà valutare le intenzioni savignanesi. In ogni caso, Caroli non vuole sentire parlare di marcia indietro: «Quando prendemmo la decisione di uscire - ha spiegato - eravamo nel 2009. Da allora è cambiato il mondo, anche dal punto di vista normativo. Penso ancora che a quel tempo fosse giusto fare quella operazione, mentre oggi penso sia corretto studiare un possibile rientro». (m.ped.)

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