Modena. Organi espiantati alla 17enne del Venturi morta in un incidente «Maria Francesca vive in chi ha salvato»
Espiantati gli organi: a una coetanea il cuore della 17enne morta in un incidente. Domani il funerale
MODENA. «Nonostante il grande dolore, una notizia positiva ha colmato in parte questo grande vuoto. Dopo la decisione presa dagli zii subito dopo il tuo addio, ovvero quella di donare gli organi, il tuo cuore in particolare, ha già salvato la vita ad un’altra ragazza tua coetanea. Un cuore che sa amare, un cuore generoso, un cuore fortissimo che non lo ferma nessuno e pulsa e continua a dare vita».
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È la cugina di Maria Francesca Formisano, Gina, ad accendere la speranza nel buio del dolore. E a comunicare a tutti, sulla pagina Facebook della 17enne di Reggiolo, studentessa del Venturi, morta tre giorni dopo l’incidente di Guastalla in cui ha perso la vita anche l’amico Davide Iaquinta, che Francesca continuerà a vivere grazie a quel gesto di generosità che nemmeno la disperazione per la perdita di una figlia ha saputo spegnere in mamma Francesca Masella e papà Antonio.
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L’espianto degli organi della studentessa è iniziato alle 3 della notte, tra lunedì e ieri. Un intervento lunghissimo, durato qualcosa come 12 ore. Perché Maria Francesca ha donato tutti i suoi organi. E ora, un po’ di lei continuerà a vivere in qualcun altro: in una ragazza della sua età che aveva bisogno di un cuore nuovo per iniziare a vivere normalmente. E in tante altre persone, che grazie a Maria Francesca potranno sperare di tornare a una vita normale.
Maria Francesca era arrivata in condizioni disperate all’ospedale di Reggio Emilia, venerdì sera. Troppo violento l’impatto contro quel palo che l’auto sulla quale viaggiava ha incontrato nel bel mezzo di una serata tra amici, spensierata, allegra. Un palo che ha interrotto per sempre i sogni di una ragazza dagli occhi luminosi e dal sorriso contagioso, dai modi gentili e che sapeva come conquistare il cuore di tutti. Era bellissima, Maria Francesca. E non solo, per quegli occhi verdi e i capelli corvini. Era bellissima la ragazza che amava stare con i suoi coetanei, che aveva sempre una parola per tutti, che era affezionata al fratello 22enne Nicola, ai genitori. Che sognava di andare all’università, di compiere finalmente 18 anni. Come tutti i ragazzi della sua età.
E domani si terranno i funerali di Maria Francesca. Per Reggiolo, tre giorni con le bandiere a mezz’asta in segno di lutto per la scomparsa prematura e improvvisa di due ragazzi del paese, nel pieno della vita. Alle 9, la salma della ragazza lascerà le camere ardenti dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per raggiungere Reggiolo.
Alle 9.45 circa, poi, davanti alla casa della famiglia Formisano in via Cappelletta 27, si formerà il corteo funebre che proseguirà per la chiesa di Reggiolo e, successivamente, per il cimitero. Sarà una folla commossa quella che si unirà al fianco di papà Antonio, mamma Francesca e del fratello maggiore di Maria Francesca, Nicola, di 22 anni.
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