Beni dissequestrati, Ferioli deve aspettare
FINALE. Udienza rinviata al 1 agosto, quella cautelare per il dissequestro dei beni familiari a cui è sottoposto l’ex sindaco Fernando Ferioli. Ieri mattina, davanti al giudice della Corte dei Conti,...
FINALE. Udienza rinviata al 1 agosto, quella cautelare per il dissequestro dei beni familiari a cui è sottoposto l’ex sindaco Fernando Ferioli. Ieri mattina, davanti al giudice della Corte dei Conti, mancavano alcuni documenti e c’è stato una mancata notifica degli atti ai familiari di Ferioli, che con lui condividono i beni bloccati preventivamente dalla magistratura contabile. Un inizio in salita in vista del processo che sarà celebrato in aprile. Ferioli, seguito dall’avvocato Antonio Carullo, ha chiesto che siano sbloccati i valori necessari alla sussistenza. Il procedimento si incardina sull’incompatibilità tra il ruolo di assessore prima e sindaco poi e gli incarichi che l’ex sindaco ricopriva nella sua azienda, la Dwb, che offriva servizi internet al Comune. A fronte di lavori per qualche migliaia di euro, la procura contabile punta a riottenere oltre 200mila euro.
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