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«C’è chi vuole scippare System a Fiorano»

«C’è chi vuole scippare System a Fiorano»

Il Pd lancia l’allarme dopo le polemiche sull’ampliamento dell’azienda in cambio della nuova scuola

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FIORANO. Era presente anche Franco Stefani alla Commissione pianificazione territoriale del Comune, convocato lunedì, per illustrare il suo piano di espansione industriale e le contropartite per il Comune. Il progetto è già stato presentato: Stefani otterrà il cambio di destinazione di due terreni in cui realizzerà un altro porzione della sua impresa e dall'altra parte gli extra-oneri derivanti da questa concessione - pari a oltre 4 milioni - li dedicherà alla costruzione del nuovo polo scolastico di Spezzano (materna, elementare, palestra e mensa) di cui realizzerà l'intero progetto e il primo edificio.

Il dibattito fra le forze politiche chiamate a pronunciarsi sul piano è rimasto ovviamente nei limiti di una dialettica accettabile, a differenza di quanto accade ormai spesso nelle normali sedute consiliari e sicuramente la presenza di Stefani ha agevolato questo risultato. Ma le posizioni non cambiano: la maggioranza Pd è favorevole a un progetto che porta posti di lavoro e nuove strutture per la comunità, l’opposizione con il Movimento 5 stelle in testa è fortemente critica sull’uso di nuovo territorio per altre costruzioni e insediamenti industriali.

Il Pd ha detto la sua anche in una nota: «L’ampliamento della System porterà e la creazione di 300 posti di lavoro (600 in proiezione futura), altamente specializzati, prevalentemente ricercati all’interno di un raggio di 40 chilometri dallo stabilimento. Un’opportunità occupazionale estremamente importante per il nostro territorio e soprattutto per i nostri giovani, in un periodo di crisi come questo. Altri Comuni limitrofi hanno offerto la propria disponibilità a ospitare questo nuovo insediamento. La System contribuirà parzialmente alla costruzione di una nuovo e moderno polo scolastico a Spezzano. L’amministrazione si trova di fronte un’occasione irrinunciabile. Favorevole e molto positiva è l’opinione del Pd sul merito».

«Superficiali - continua la nota - risultano le posizioni di chi si limita a considerazioni sull’impatto del suolo. È un’incoscienza e un danno a tutto il territorio non voler permettere la nascita di questo nuovo polo produttivo e di ricerca avanzata. Stesso discorso vale per le scuole. Portare i propri figli in scuole belle e sicure, non avere paura di una scossa di terremoto, avere una scuola che risparmia e non inquina, in mezzo al verde. È mortificante sapere di amministratori che si appellano univocamente alla salvaguardia del verde, non mettendo sulla bilancia i giusti pesi».

Gabriele Bassanetti

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