Check in - Il fascino di Anguilla
Mi è capitato altre volte di effettuare viaggi lunghi, ma mai di attraversare l'oceano. Per la prima volta mi sono recata ai Caraibi. Il posto che ho scelto l'avevo nel cuore da...
Mi è capitato altre volte di effettuare viaggi lunghi, ma mai di attraversare l'oceano. Per la prima volta mi sono recata ai Caraibi. Il posto che ho scelto l'avevo nel cuore da 10 anni. Si tratta della piccola isola di Anguilla, territorio inglese d'oltremare. A differenza di altre località caraibiche, questa isola ha conservato gran parte delle sue tradizioni, lasciando ben poco spazio ai super alberghi e casinò che tanto amano trovare gli americani in queste zone. Non c'è che dire, il posto faceva proprio al caso mio.
Lunghe spiagge semi-deserte con sabbia candida ed un mare caldo e pescoso, di ogni tonalità di azzurro. Arrivare ad Anguilla però non è così semplice, ed è questo che mi ha messo una forte ansia prima della partenza. In fondo io vengo da una piccola città emiliana, ed anche se amo viaggiare, decidere di recarmi oltre oceano non è stato per niente facile. Non ci sono voli diretti e bisogna per forza fare scalo in una città europea.
E le dimensioni dei loro aeroporti sono molto diverse dal nostro caro Marconi di Bologna! Noi abbiamo volato sia con AirFrance che KLM (che ora fanno parte dello stesso gruppo) ed abbiamo fatto scalo rispettivamente a Parigi ed Amsterdam. È importante verificare il tempo che avete tra un volo e l'altro, perché in caso di ritardo del primo potreste perdere il secondo. Gli scioperi dei piloti francesi, proprio pochi giorni prima della partenza hanno provocato molti disagi, oltre a forti danni alla mia ansia! Comunque il viaggio di andata è stato buono, della durata di 13 ore che, considerato lo scalo, è stato davvero poco! Ed è arrivata anche la valigia (avevo il panico che non succedesse… infatti consiglio di prendere sempre anche il bagaglio a mano con medicine e cose di prima necessità, nel caso di smarrimento bagaglio da stiva, soprattutto in andata).
Ma due voli non sono sufficienti per raggiungere Anguilla, serve anche il traghetto. Infatti gli aerei atterrano sull'isola di St. Martin, a circa 20 minuti di ferry dalla nostra agognata meta. Insomma, dopo 16 ore di viaggio, metto i piedi sull'isola e… mi prende lo sconforto!! È una sensazione che conosco bene, mi prende quando sono tanto lontano da casa, dalla mia Modena, dalle mie sicurezze ed abitudini. Per un'ora o poco più mi sono chiesta: perché imbarcarmi in un viaggio simile, io che amo così tanto la Grecia ed il nostro Mediterraneo; e poi non si sa cosa mangiare, tutto pieno di conservanti ed altre schifezze… e poi la stanchezza ha preso il sopravvento e sono andata a dormire. Ed il giorno dopo ho scoperto la bellezza di Anguilla, the “Rainbow City”, e sarei rimasta lì per sempre.
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