Un progetto per la rinascita di Recovato
CASTELFRANCO. C’è speranza per gli abitanti di Recovato. Dopo anni di lamentele e richieste inascoltate, una delegazione della frazione ha incontrato in Comune il sindaco di Castelfranco Reggianini...
CASTELFRANCO. C’è speranza per gli abitanti di Recovato. Dopo anni di lamentele e richieste inascoltate, una delegazione della frazione ha incontrato in Comune il sindaco di Castelfranco Reggianini ed altri esponenti della Giunta, e dall’incontro è nato un programma di interventi che entro la fine del 2016 dovrebbe portare una serie di miglioramenti. Il progetto, firmato dal Comune, si snoda in tre punti. Il primo prevede la sistemazione di via Martiri delle Foibe: la strada chiusa vedrà il rifacimento dei marciapiedi e delle aiuole, la sistemazione di tre nuovi lampioni, la sostituzione di quelli vecchi con lampioni a led e la creazione di due aree verdi nei prati che finora erano stati lasciati tra erbacce e rifiuti. Il secondo punto riguarda via Spalato. Dovrà essere riasfaltata e riqualificata, soprattutto nella zona in cui si fermano gli scuolabus (ora coperta da ghiaia) e nell’incrocio con via Martiri delle Foibe, dove verrà installato un dosso. Via Spalato diventerà una via privata, con limite di velocità di 30 chilometri orari e precedenza per pedoni e ciclisti. I lavori dovrebbero iniziare a settembre e finire entro il 2016. Nel caso di via Martiri verranno realizzati con denaro proveniente dalla fideiussione che il Comune riscuoterà dalla ditta di costruzioni Carmellino, proprietaria del 30% dei terreni di Recovato. Ditta che, però, non è al momento reperibile. D’altro canto, la ditta Immobiliare Recovato, proprietaria del restante 70%, ha dato piena disponibilità ad effettuare i lavori che verranno richiesti. Nel caso di via Spalato, invece, i lavori saranno sostenuti da 50mila euro provenienti da altri capitoli di spesa. Il terzo punto del progetto non vedrà la luce prima del 2017, e riguarda la messa in sicurezza del tratto di strada provinciale. Qui serve il nullaosta della Provincia, e dei fondi necessari si parlerà in sede di bilancio comunale 2017. Le modifiche previste in questo momento, in ogni caso, riguarderanno la creazione di una pensilina nella zona di attesa dei bus, lo spostamento ed il rifacimento delle strisce pedonali, con tanto di pulsante di richiamo per il semaforo e, soprattutto, la creazione di un marciapiede rialzato, con fittone di protezione. Inoltre, gli abitanti vorrebbero un autovelox in direzione di Nonantola. «Siamo moderatamente soddisfatti - dice Stefano Manfredi del Comitato - finalmente abbiamo un progetto. Speriamo che i lavori rispecchino quanto detto». (ev)
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