Gazzetta di Modena

Modena

Incendio in parrocchia: vietato il catechismo

di Patrizia Cantusci
Incendio in parrocchia: vietato il catechismo

Nonantola. Il rogo nell’androne della Pieve e il Comune ordina la chiusura Non funziona l’elettricità, le scale e gli spazi del volontariato sono inagibili

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NONANTOLA. Nel piccolo androne accanto alla chiesa di San Michele Arcangelo, c’è un sottoscala, andato a fuoco sabato 25 giugno. La scala sale agli uffici della “Gs La Pieve Nonantola”, che ora, proprio a causa di quel rogo, è inagibile per ordinanza del Comune. Azione Cattolica, la sede degli scout, la sala per catechismo, la sala riunioni sono tutte lì. A piano terra una porta apre sul campo da calcio situato sul retro. In sintesi, in quei luoghi c’è attività costante di volontariato e di persone che si prodigano per l’oratorio tutto, punto di riferimento frequentato ed amato da numerosi nonantolani.

Erano le 17.30 di quel pomeriggio quando l’odore acre di plastica bruciata si diffondeva nella struttura, nel piazzale, nel parcheggio, nel bar che affaccia sulla strada. In linguaggio tecnico i vigili del fuoco chiamano “punto di origine” l’oggetto o i centimetri dove si sviluppa un incendio. Nel caso della Pieve era lì sotto, nei due metri di quel sottoscala angusto. Nessuna vittima, molto danno e grande sconcerto, anche perché l’ombra e la quiete di quel piccolo androne fanno escludere l’autocombustione, così come è stato escluso un possibile cortocircuito. Possibile, dunque, che l’incendio sia stato di natura dolosa.

Sedate le fiamme ed avviate le pratiche, compresa pedissequa denuncia alle autorità, sono iniziati i lavori di riparazione e ripristino. A quasi un mese di distanza la struttura resta inagibile. I tempi di riapertura della struttura sono però vicini: «Contiamo di concludere tutto e, quindi, di riaprire, entro due settimane - spiega don Alberto Zironi -. I costi? C’è un’assicurazione, non ho però riscontri oggettivi in merito, a data odierna. Posso dire che dispiacere e stupore sono stati grandi, questo sì. Ieri sono state effettuate le prove di carico e sappiamo che tutto è a norma. La documentazione - conclude il sacerdote - sulla staticità sta per essere consegnata agli uffici del Comune».

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