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Perdita d’acqua a scuola, si teme il dolo

Perdita d’acqua a scuola, si teme il dolo

Il telecontrollo per le perdite d’acqua nelle sedi pubbliche esiste, ma nel caso delle scuole Guidotti, che nei giorni scorsi hanno sofferto di una grossa fuoriusciuta segnalata soltanto da un...

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Il telecontrollo per le perdite d’acqua nelle sedi pubbliche esiste, ma nel caso delle scuole Guidotti, che nei giorni scorsi hanno sofferto di una grossa fuoriusciuta segnalata soltanto da un tecnico Hera al Comune, non ha funzionato a causa dei cavi tranciati. È la risposta del vicesindaco Marco Biagini (nella foto) per il problema alle scuole elementari di Crociale: scoperta a causa dei consumi anomali rilevati dal gestore, risolta con procedura di urgenza ma comunque onerosa per il Comune. Si poteva evitare perché il contratto global verde dell’amministrazione di Fiorano include anche un servizio di rilevamento dei consumi in tutti i punti pubblici. Ma non ha funzionato. E anche sul taglio dei cavi non può escludere l’ipotesi fortuita nè quella dolosa.

«Il telecontrollo - spiega Biagini - non solo per l’accensione e lo spegnimento degli impianti di irrigazione, è già attivo; abbiamo dovuto aspettare gennaio per iniziare il controllo volumetrico dei consumi in quanto Hera ha dovuto installare contatori nuovi in grado di rispondere alle esigenze del sistema e adesso siamo nella fase di messa a punto e verifica. Con la ditta, che ci usa come esperienza pilota in quanto siamo tra i primi comuni italiani a richiederlo, stiamo studiando un sistema di allerta che sia in grado di segnalare le anomalie agli operatori. Oggi sono rilevati dai tecnici, attraverso l’analisi dei dati di telecontrollo. Nel caso dell’ultima perdita alle Guidotti, qualcuno, volontariamente o meno, ha tranciato i cavi del telecontrollo, impedendo così la verificare il consumo anomalo». (g.b.)

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