Disabili, anziani e minori: l’Unione spende 11 milioni
Saranno usati dai Servizi sociali per aiutare le fasce più deboli della popolazione Lotta a dipendenze e disoccupazione. Trattati nel 2015 circa 1400 casi
Circa11 milioni e mezzo di euro vengono destinati dall’Unione dei Comuni del distretto ceramico al sociale, il capitolo più importante fra quelli condivisi dai Comuni di Formigine, Sassuolo, Fiorano, Maranello, Prignano, Palagano, Frassinoro e Montefiorino. Più di 2 milioni vanno all’infanzia e ai minori; poco meno di 3 milioni alle disabilità; 800mila euro agli anziani; oltre 2 milioni ai soggetti a rischio di esclusione sociale; 357mila euro per il diritto alla casa.
MINORI
All’interno delle situazioni di disagio le più delicate sono quelle che coinvolgono i minori. Nel 2015 sono stati trattati 663 casi legati ai minori, per situazioni che vanno dalla devianza alle problematiche socio-familiari (61 casi); gli assistenti sociali hanno gestito 341 incontri protetti genitori-figli; 21 minori sono stati inseriti nel solo 2015 in comunità educative, 4 madri con figli minori sono state inserite in comunità o alloggi protetti, sono stati realizzati 33 progetti di affido. Oltre alla fase di assistenza c’è anche la prevenzione: in particolare si rileva la necessità di contrastare fin da età molto basse diverse dipendenze.
DISABILITÀ
Nel 2015 sono stati portati a termine 442 casi di inserimento lavorativo per persone disabili; distribuiti 49 assegni di cura, stabiliti 37 casi di residenzialità assistita, sono stati trattati 11 nuovi casi di disabilità gravissima. I programmi avviati o futuri includono l’avvio di un servizio educativo territoriale rivolto a giovani disabili, con l’obiettivo di aumentare le autonomie personali e le opportunità di socializzazione. Viene realizzato anche un progetto “Weekend in autonomia” capace di offrire l’opportunità a due gruppi di ragazzi di sperimentarsi in un contesto di vita comunitaria, ma in autonomia dalla famiglia.
ANZIANI
Molto ampio il capitolo anziani, che ha visto fra l’altro cambiamenti importanti nelle principali case protette del territorio (investimenti sull’Opera Pia Castiglioni a Formigine, accreditamento e nuovo appalto di servizio per Casa Serena). Fra i numeri in crescita quelli dei ricoveri e delle pause di sollievo: circa 200 casi, insieme a 162 assegni di cura erogati. Sono numerose le attività per questa categoria; il Sad pronto intervento sostiene le famiglie al momento della dimissione dai presidi ospedalieri, le pause di sollievo vengono estese a nuove tipologie di persone non autosufficienti; si realizzano attività occupazionali per dementi in collaborazione con soggetti del terzo settore.
POLITICHE ABITATIVE
Nell’area del disagio sociale il problema principale è quello della casa. È stato istituito un Servizio Politiche abitative dell’Unione dal 1 aprile 2016; è stato avviato il progetto di unificazione gestionale dei poli di Fiorano e Maranello nei rapporti con Acer (Sassuolo invece ha deciso di curare internamente, attraverso Sgp, la gestione delle case popolari); viene elaborato un nuovo regolamento unico per le “Modalità di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica”.
SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI
Per varie situazioni di disagio in un solo anno gli accessi ai servizi sociali sono stati più di 30mila; quasi 10mila i colloqui; quasi 7mila le richieste di contributo accordate; più di 600 le istruttorie per assegni di maternità o nuclei numerosi. L’Opera Pia Castiglioni sarà interessato da un ampliamento strutturale per 151mila euro.
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