Gazzetta di Modena

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Giorgio Montorsi, addio al principe della moda raffinata a Modena

di Stefano Totaro
Giorgio Montorsi, addio al principe della moda raffinata a Modena

Morto a 74 anni uno dei commercianti più famosi a Modena. Dalla tabaccheria del papà ai negozi in via Emilia. I ricordi

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MODENA Giorgio Montorsi, l’uomo dei profumi, dei gioielli antichi, dell’abbigliamento con le firme più prestigiose, l'uomo che grazie ai suoi negozi in centro da oltre mezzo secolo, assieme alla sorella Giovanna, è stato un punto di riferimento per il gusto, per la moda, per il bello da indossare e da portare. Giorgio Montorsi se n’è andato l’altro giorno all’età di 74 anni, spegnendosi nella sua casa in corso Duomo dopo aver combattuto contro una brutta malattia. Lascia la moglie Silvana, la sorella Giovanna, da sempre alla guida della boutique in via Emilia centro, nei pressi dell’incrocio con via Battisti, il figlio Tommaso e la figlia Cecilia, che lavorava accanto al papà nell’altro storico negozio sempre in via Emilia, quello all’angolo con corso Canalgrande.

La notizia della scomparsa di uno dei commercianti più famosi in città si è diffusa immediatamente tra amici di famiglia e i tanti colleghi che nell’arco della sua lunga carriera lo hanno incontrato e conosciuto sia professionalmente che umanamente.

 L'AFFETTO DEGLI AMICI E non si sono sprecati i post sui social. Tra i tanti quello di Giuseppe Palmieri, direttore di sala della Francescana: «Modena piange e perde un pezzo importante di questa città, perché' la statura di certi Signori è il riflesso dell'eleganza, dello stile, della misura e della sobrietà che li ha distinti per tutta la vita».

Non c’è modenese che almeno una volta si sia fermato ad ammirare le vetrine dei negozi di Montorsi, considerati il top nel prèt à porter di classe. Tutto iniziò , come ha spiegato un altro grande amico di Giorgio Montorsi, Giorgio Messori, ex Altamoda, con la tabaccheria del padre, quella praticamente di fronte alla Ghirlandina in via Emilia. Erano i primi anni Sessanta. Già in quella rivendita iniziò ad esserci un vasto assortimento di profumi . Poi divenne negozio, profumeria e capi di abbigliamento, borse, i primi grandi marchi italiani in esclusiva, assieme alla sorella Giovanna. In seguito Giorgio aprì il negozio vicino a corso Canalgrande. «Lì - spiega Messori - c’erano accessori, abbigliamento di moda ma soprattutto i “suoi” gioielli antichi. Era non solo un intenditore, perché li cercava in tutto il mondo, ma anche un estimatore, aveva un grande gusto e una conoscenza rara che gli permetteva di aver sempre i pezzi migliori».

IL RICORDO Amos Adani, il titolare delle boutique in centro: «Modena ha perso una persona importante, un grande commerciante che ha fatto la storia in città con i suoi negozi raffinati. Io ho perso un amico, una persona vera, profonda. Al di là del business, al di là di ogni affare io e lui eravamo vicini, legati da stima reciproca perché questa stima partiva dal cuore. Anche se ci vedevamo poco, perché lui era piuttosto riservato e forse aveva abitudini diverse dalle mie, noi ci sentivamo uniti. Per me è un colpo, un colpo forte. Un ricordo? Sì, è un ricordo da cristiano, da cattolico. Un giorno sono entrato in Duomo, per una preghiera e sono entrato nella cripta, quella di San Geminiano. Il caso ha voluto che ci fosse lui. Eravamo uno accanto all’altro. Lui mi ha detto del suo male. Mi ha detto che lo aveva metabolizzato. In sostanza che aveva accettato ed era pronto per l’ultimo viaggio. Ci siamo abbracciati, emozionati entrambi». Il funerale del 74enne si terrà in Duomo lunedì, 25 luglio, alle 9. Il suo corpo verrà cremato.

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