Platino di Seter sarà usato per salvare tante persone
FIORANO. Semilavorati, rigorosamente in platino, per la produzione Stent coronaici ed elettrocateteri: è la nuova sfida lanciata alla Seter, azienda fioranese che - unica in Italia - si è...
FIORANO. Semilavorati, rigorosamente in platino, per la produzione Stent coronaici ed elettrocateteri: è la nuova sfida lanciata alla Seter, azienda fioranese che - unica in Italia - si è specializzata nella lavorazione del particolare metallo. Non amianto - come erroneamente riportato nel titolo dell’edizione di ieri e per il quale ci scusiamo con i lettori e l’azienda - bensì platino dai mille usi. Basti pensare che dallo stabilimento dell’imprenditore Maurizio Zanasi escono oltre 2200 prodotti per diverse tipologie di lavorazioni, tutte collegate alla termometria industriale. Il campo metallurgico, dei motori e della ceramica e del vetro sono mercati già specializzati grazie ai quali la Seter ha visto aumentare il fatturato annuo del 48%, ma c’è una nuova sfida che Zanasi sta cercando di cogliere. Ed è proprio quella del biomedicale su cui già lavora per canule e microtubi per cateteri. Per arrivare alla produzione di semilavorati per il biomedicale di ultima generazione servirà tempo soprattutto per gli stringenti test e controlli necessari a garantire i pazienti, ma il platino potrebbe essere la nuova frontiera entro il 2020.
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