Gazzetta di Modena

Modena

Modenesi in Polonia tra visite ai malati e preghiere

di Federico Covili
Modenesi in Polonia tra visite ai malati e preghiere

Il racconto dell’esperienza dei giovani pellegrini modenesi in questi giorni in Polonia con il vescovo

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Continua il soggiorno a Wroclaw dei pellegrini modenesi, in attesa del trasferimento a Cracovia e dell'incontro con Papa Francesco. La serata di giovedì è passata ancora sulle le strade del centro fra canti e preghiere, con pellegrini provenienti da tutti i continenti. Per tutti un emozionante spettacolo di fontane di luce in piazza che ha ripercorso, attraverso getti d'acqua, musiche e colori, la vita di Giovanni Paolo II. Venerdì è stato invece il giorno dedicato alle beatitudini: i giovani modenesi, divisi in gruppi, hanno prestato il loro contributo in alcuni luoghi significativi della città. C'è chi ha intrattenuto i bambini della scuola materna, chi si è recato in una casa di riposo, chi ha fatto visita ai malati in ospedale e chi si è recato al cimitero per pulirlo e pregare per i defunti. Per tutti una grande esperienza di comunione, capace di andare al di là delle barriere anagrafiche e linguistiche. Anche questo, del resto, è uno degli aspetti caratteristici di ogni Giornata mondiale della gioventù.

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IL DIARIO Un punto che ha colpito anche Paolo, giovane di Finale e studente universitario: «La cosa più bella di questi giorni - ci confida - è lo spirito di fraternità che si respira. Incontri persone mai viste, che vengono dall'altra parte del mondo, ed è sempre una festa. Giovedì ho pranzato con alcuni francesi ed è stata l'occasione anche per parlare di terrorismo, di ciò che sta succedendo in Francia».

LE INIZIATIVE Nella scelta di partecipare al pellegrinaggio ha pesato molto la gentile insistenza del parroco di Finale: «All'inizio ero un po' dubbioso, tanti mi parlavano di disagi, disorganizzazione, difficoltà. Poi don Daniele mi ha convinto e devo ringraziarlo perché qui è tutto molto bello. Sono ospite da una signora anziana, in una casa piccolissima. Lei però è davvero gentile e non mi fa mancare niente». Molto soddisfatta anche Laura, soprattutto per la famiglia che l'ha accolta: «La mia padrona di casa sei mesi fa si è iscritta a un corso di italiano per potermi parlare e capire al meglio. Davvero bellissimo».

LA RADIO Divertente fuori programma, poi, per alcuni pellegrini di Zocca, intervistati in diretta da una radio polacca. Francesco, Lorenzo Giorgia, Edoardo ed Edoardo. Intanto sono arrivate notizie per la prossima settimana a Cracovia: i pellegrini modenesi saranno ancora ospiti di nuove famiglie, nelle cittadine di Skawa e di Raba Wyzna.

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