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Ladri sorpresi a rubare dagli agenti di polizia

di Rino Filippin
Ladri sorpresi a rubare dagli agenti di polizia

I malviventi si sono lanciati dalla finestra riuscendo a sfuggire all’inseguimento La casa era vuota e i proprietari in ferie. Il 113 è stato allertato da un vicino

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La gente in strada a seguire il blitz della Polizia di Stato all’interno di una villa in cui i ladri erano entrati poco prima. Sono stati attimi di grande concitazione quelli di venerdì sera verso le ore 23 in via Lago di Bracciano, nel quartiere di Cibeno Pile.

Nel mirino un’abitazione i cui proprietari sono in vacanza e quindi ai malviventi deve essere sembrata una preda molto facile. Ma non hanno fatto i conti con un vicino di casa che, notando alcune persone “strane” nei dintorni, ha preferito chiamare le forze dell’ordine. E in effetti aveva visto giusto. Gli agenti giunti sul posto hanno immediatamente compreso che la situazione era seria e con grande coraggio sono entrati nell’abitazione dove c’erano i banditi in azione.

«La polizia - racconta un residente - è stata molto determinata e questo, devo dire, ha fatto piacere a tutti coloro che stavano seguendo l’intervento». Secondo quanto appreso però, nonostante la rapidità dell’azione, i ladri sono riusciti a fuggire, probabilmente lanciandosi dalle finestre sul retro. A quel punto è scattata la ricerca dei malviventi, pare tre a viso scoperto. «Hanno ispezionato tutta la zona - raccontano i vicini - ma i ladri sono riusciti a farla franca. Per fortuna i banditi a quanto pare non sono riusciti a portare via nulla, anche se, bisogna dirlo, qui nel quartiere tutti sanno che quella casa negli ultimi anni è già stata derubata varie volte, tanto che i proprietari l’anno scorso avevano appeso fuori un cartello con su scritto: non c’è più nulla da rubare».

Visto che i residenti, come detto, sono in ferie, sul posto è arrivata la figlia che ha provveduto a chiudere l’abitazione e a constatare i danni fatti in casa durante la fuga dei malviventi. Su questi ultimi al momento non vi sono informazioni precise. Si parla di nomadi provenienti da altre province, ma gli autori del tentato furto potrebbero anche essere membri di una banda che ha radici nell’est Europa. Si tratta ovviamente solo di ipotesi in attesa che le indagini possano dare più indicazioni sulla provenienza di questi ladri.

«Siamo preoccupati - dicono i residenti nel quartiere - perché chiaramente i malviventi sapevano che la villa era vuota. Secondo noi ci sono “basisti” che girano per la città e sanno tanto dei residenti, dei loro movimenti, dei loro orari d’uscita e di ritorno a casa. Noi cittadini - continuano - non possiamo far altro che tenere costantemente sotto controllo la nostra casa perché appena la lasci vuota per un paio d’ore sei sicuro che i ladri arrivano». Bisogna comunque constatare che il controllo del vicinato funziona: la chiamata del residente anche in questo caso è stata provvidenziale.

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