Guiglia: rubano un chilometro di cavi elettrici: case al buio
I ladri a caccia di rame. Nelle abitazioni ritorna la luce solo grazie a un generatore d'emergenza
GUIGLIA. Di furti di rame se ne sono visti tanti in giro, anche sulla linea ferroviaria modenese, lo scorso aprile. Ma che qualcuno pensasse bene di tirare giù dei cavi di bassa e media tensione per rubarlo, non si era ancora sentito, perlomeno in montagna. È successo nella notte tra venerdì e sabato, ovviamente in una zona abbastanza isolata dove i ladri-tecnici hanno potuto lavorare indisturbati per il tempo necessario a compiere la delicata sottrazione.
A Cà Scarubbia, nelle colline a confine tra i comuni di Guiglia e Zocca (i boschi di Ciano), ma ancora sotto la competenza del primo perché ricadenti per la maggiore nella frazione di Monte Orsello.
Qui i ladri hanno lavorato a dovere portando via alla fine un chilometro circa di linea, valore presunto del materiale sui 4mila euro, più tutta la manodopera necessaria per il ripristino. Essendo la zona scarsamente popolata, con sole 7-8 utenze collegate, solo alla mattina sono scattate le prime segnalazioni di quello che inizialmente si pensava un guasto. Invece quando sono giunti sul posto, i tecnici di Inrete (la società del gruppo Hera che gestisce la distribuzione di energia elettrica) hanno visto che si trattava di ben altro.
È scattata la denuncia ai carabinieri e ovviamente la mobilitazione per ripristinare al più presto il servizio, che ha richiesto l’arrivo di un generatore a cui le utenze sono state collegate in modo provvisorio in attesa del rifacimento della linea. In poche ore la fornitura è stata ripristinata, ma l’accaduto ha colpito molto: adesso i comuni, specie quelli con vaste aree un po’ isolate, non possono considerare al sicuro nemmeno le linee elettriche.
«È incredibile pensare che ci sia gente che si azzarda a fare un furto del genere – sottolinea il sindaco Monica Amici – probabilmente si è trattato di persone che conoscevano bene la zona e sapevano dove mettere le mani. Per difenderci dai ladri, noi abbiamo attivato sul territorio un “Gruppo di controllo di vicinato” che, mobilitando attivamente i cittadini nelle segnalazioni, sta dando ottimi risultati, come ci è stato riconosciuto. Ma nessuno avrebbe mai pensato di estendere la sorveglianza alle linee della luce, adesso bisognerà pensare anche a quelle».
Da parte loro, i carabinieri di Guiglia invitano chiunque abbia visto nella zona qualche movimento sospetto a fare subito segnalazione in caserma.
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