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Comune sotto organico: passata l’estate si assume

di Gabriele Bassanetti
Comune sotto organico: passata l’estate si assume

Fiorano. Il sindaco Tosi: «Da anni abbiamo carenze rispetto ad altri enti locali e a quanto previsto anche dalla legge. Dagli uffici ai vigili manca personale»

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FIORANO. Un bando regionale che potrebbe portare contributi per la partecipazione pubblica alla vita dei Comuni, «interessante», secondo l'assessore Morena Silingardi «ma - ha risposto ai consiglieri comunali 5 Stelle che lo proponevano - purtroppo non parteciperemo. I bandi vanno preparati e anche seguiti e non abbiamo il personale per farlo. Vogliamo fare scelte che poi saremo davvero in grado di portare avanti e questa purtroppo non lo è».

La risposta dell'assessore rappresenta in modo evidente il problema di personale che attanaglia il Comune di Fiorano. Problema che si ripropone in molti settori sottodimensionati. Pochi giorni fa il vicesindaco Biagini lamentava proprio l'impossibilità di provvedere tempestivamente alla manutenzione del verde pubblico per lo stesso problema, mancanza di risorse umane. E lo stesso accade in altri ambiti.

«È un problema che viene da lontano - spiega il sindaco Francesco Tosi - e dipende dalla stretta in termini di assunzioni imposta dal governo centrale ormai da molto tempo. Sono più di dieci anni che agli enti locali è consentito assumere una persona ogni quattro pensionamenti o dimissioni e questo, per un Comune come Fiorano che non aveva neanche prima personale in eccesso, è molto penalizzante. Sembrava che ci fosse un'apertura in questo periodo, ma poi si è verificato il problema della ricollocazione degli addetti delle Province dismesse e quindi si è tutto bloccato di nuovo. Dall'autunno dovrebbe essere tutto sistemato e si dovrebbe ricominciare ad assumere e noi faremo concorsi per tutti i posti che sarà possibile colmare».

Ci sono tanti settori in sofferenza nel Comune a causa di questo lungo blocco delle assunzioni: «Principalmente i lavori pubblici e l'urbanistica, ma anche il settore cultura avrebbe bisogno di nuove figure e siamo sottodimensionati anche per quanto riguarda la Polizia municipale. Dovremmo avere diciassette agenti, uno ogni mille abitanti, ne abbiamo tredici».

Può essere anche un problema di programmazione comunale se altri enti non hanno le stesse carenze?

«No, ritengo che la scelta di limitare le assunzioni con questi parametri fosse becera già in partenza. Sono i famosi tagli lineari, che non tengono conto delle diverse realtà. Un Comune sottodimensionato come Fiorano ha le stesse limitazioni e possibilità di uno equivalente con il doppio del personale. È una scelta sbagliata fin dall'inizio, oggi ancora di più visto che Fiorano risulta un Comune virtuoso anche dal punto di vista delle risorse umane, che impegnano meno del 25% della spesa corrente. Questo dato anzi, oggi ci offre qualche agevolazione in più in termini di assunzioni future, agevolazione che intendiamo utilizzare sempre che nel frattempo le regole non cambino».

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