Cremonini compra hotel a Roma e a Castelvetro
Acquisiti gli alberghi Trevi, presso la famosa fontana, e Guerro nel Modenese mentre prosegue l’apertura di ristoranti della catena Roadhouse: ecco Rubiera
In quella che ormai è diventata una galassia, si è aggiunta dalla scorsa settimana una nuova stella nei ristoranti Roadhouse del Gruppo Cremonini. Si tratta del locale aperto giovedì scorso a Rubiera (Reggio Emilia), in via Emilia Ovest angolo via Chinnici, che è l'83° ristorante di questa catena, ormai presente in 11 regioni d'Italia e in continua espansione, tanto che sono previste a breve due nuove aperture: una entro il mese a Giussano, in Brianza, e l'altra in settembre a Collegno, in provincia di Torino. Con i suoi 170 coperti in 450 metri quadrati e un'apertura sette giorni su sette sia a pranzo sia a cena garantita da oltre una trentina di nuovi dipendenti, il Roadhouse di Rubiera va ad aggiungersi a questa catena di ristoranti lanciata nel 2001, cresciuta anno dopo anno: nel 2015 ha fatturato oltre 100 milioni di euro e ha circa 1.800 dipendenti. Situati in prossimità di caselli autostradali e delle tangenziali delle medie e grandi città, nonché lungo le grandi arterie di comunicazione o all'interno di centri commerciali (nel caso di Rubiera il locale è sulla storica via Emilia), i ristoranti Roadhouse prevedono un vasto assortimento di piatti unici a base di carne (Ribeye, New York Strip, Prime Rib, Filet Mignon, T-Bone Steak, hamburger), serviti con un contorno a scelta e seguiti da una selezione di dolci. Recentemente sono stati inseriti nel menù anche piatti vegetariani. Il prezzo medio per persona, nei ristoranti della catena, si aggira sui 17 - 19 euro per un pasto completo basato su una porzione media di 350 grammi di carne servita al tavolo. Finora le regioni d'Italia "coperte" dal servizio Roadhouse sono Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Liguria, Toscana, Lazio, Marche, Sicilia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, ma è in corso un ulteriore piano di sviluppo.
Ma va sottolineato che quella del ristorante aperto a Rubiera non è la sola novità del Gruppo Cremonini. Tramite la propria controllata Chef Express, il colosso creato da Luigi Cremonini si sta introducendo ultimamente anche nel ramo alberghiero. A livello locale nei primi mesi di quest’anno è entrato nell'orbita del Gruppo lo storico Hotel Guerro di Castelvetro, che al momento offre il servizio di pernottamento e prima colazione, ma non sono affatto esclusi futuri sviluppi anche sul fronte della ristorazione.
Un altro fiore all'occhiello nell'ambito della ricettività è l'Hotel Trevi a Roma, proprio a breve distanza della storica fontana, negli spazi che prima erano occupati dalla libreria Mondadori. Oltre 30 anni fa Cremonini aveva acquisito l’immobile ex cinema Trevi a pochi metri dalla mitica fontana per un progetto che poi è stato bloccato e rivisto in seguito agli importanti ritrovamenti archeologici nell’area. Ora l’immobile, ribattezzato Spazio Cremonini in Trevi, è un centro multifunzionale cui si aggiunge l’albergo. (m.ped.)
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