Altro trattore ribaltato: donna salvata dal roll-bar
Prignano. Grave incidente agricolo per Roberta Orlandi di Serramazzoni Ferita in maniera lieve grazie al tettuccio che ha retto al violentissimo urto
PRIGNANO. Ennesimo incidente col trattore in quest’estate di fuoco tra collina e montagna, ma stavolta col mezzo miracolo di un ferimento leggero a fronte di un ribaltamento impressionante.
È successo ieri mattina nella campagna a confine tra i comuni di Serra e di Prignano, ma ancora nel territorio di quest’ultimo, vista la prossimità con la borgata di San Pellegrinetto. Erano circa le 9.45 quando Roberta Orlandi, che lavora col fratello Eugenio (molto noto a Serra per essere stato assessore e consigliere comunale) nell’azienda agricola di famiglia a Varana, è arrivata col trattore nel campo all’altezza del civico 1192 di via San Pellegrinetto (località Casa Monari), per raccogliere le rotoballe e poi caricarle sul rimorchio del trattore di Eugenio, che stava sopraggiungendo. È stato un attimo: appena lasciata la strada provinciale, nel versante in pendenza il trattore ha cominciato subito a perdere aderenza ribaltandosi completamente dopo neanche un centinaio di metri. Scena drammatica, tale da far temere subito il peggio. E invece il trattore, nonostante i suoi trent’anni, aveva un ottimo roll-bar che ha retto benissimo evitando lo schiacciamento dell’abitacolo. Tenendosi stretta a quello, la 50enne ha accusato sì una forte botta a un fianco, ma è riuscita a uscire da sola e a chiamare il fratello, che stava arrivando da Gombola dopo aver portato a Camatta (Pavullo) la macchina trebbiatrice per la festa di domenica. Sono stati attivati subito i soccorsi: i volontari dell’Avap di Serra, a fronte di un tale incidente, hanno chiesto l’intervento dell’elicottero da Pavullo, ma dopo la visita il medico del 118 ha giudicato opportuno un semplice trasporto in ambulanza a Baggiovara per accertamenti, senza nessun pericolo di vita. Sul posto anche i carabinieri del radiomobile di Pavullo, che erano di passaggio nella zona nell’ambito del servizio di vigilanza, e hanno supportato le operazioni. Nonostante Roberta sia rimasta sempre cosciente, la paura è stata tanta: tutti quelli che passavano in macchina si fermavano temendo un’altra tragedia. Invece, nella disgrazia, è stata fortunata. Probabile causa di tutto, il fondo ancora parzialmente umido dopo la pioggia di lunedì sera, che ha reso particolarmente scivoloso il campo di erba medica: «Diventa come sapone con l’umidità e basta un attimo a cadere, era capitato anche a me sempre in questo campo l’anno scorso – ha ricordato Eugenio – ma per fortuna è andata bene. Anche se il trattore ribaltato era una cosa che non si poteva vedere».
E infatti, quando ha visto che la sorella era fuori pericolo, l’ha subito raddrizzato con l’altro trattore, come per eliminare quella scena tremenda. Qualche semplice ammaccatura per il mezzo, praticamente già recuperato. Solo una decina di giorni fa a pochi chilometri da qui, a Valle di Serra, un altro incidente agricolo è costato la vita al 69enne Ivo Maioli.
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