Gazzetta di Modena

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Sotto il palco già dall’alba E c’è chi arriva da Napoli...

di Martina Stocco
Sotto il palco già dall’alba E c’è chi arriva da Napoli...

La lunga giornata dei fan, scatenati per vedere da vicino i loro idoli musicali Dopo tante ore sotto il sole anche qualche svenimento: «Essere qui è la vita»

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Cellulare in mano, bastone per i selfie e tanta, tanta voce. Era l’equipaggiamento delle migliaia di ragazzi presenti ieri sera al concerto.

Quale? Beh, quello organizzato da Radio Bruno in piazza Roma. La voce, oltre che per intonare i brani e accompagnare gli artisti, serviva ad urlare il loro nome, a chiamarli sul palco. «Se potessi parlare a Benji e Fede direi loro che li amo - ha esordito Sara - e sono tutta la mia vita».

I fan si erano assiepati già dalle prime ore del mattino. Le giovanissime erano le più accanite. Braccia alzate durante le prove, fasce legate in fronte, erano pronte a spiegare il cartellone che dedicavano al gruppo amato. Tanti i modenesi presenti. Tuttavia, non erano gli unici: alcuni provenivano, infatti, da fuori città; altri ancora sono giunti da fuori regione. Tra gli interpreti più amati sicuramente i cantanti a “chilometro zero” Benji e Fede. A pari merito un’altra coppia consolidata: J-Ax e Fedez. Un rapper molto apprezzato dal pubblico intervistato è pure Emis Killa. Non potevano mancare i “prodotti da talent” Sergio Sylvestre e Lorenzo Fragola. Sono tutti personaggi ben conosciuti dai giovani. «Siamo in piazza dalle prime ore del mattino - hanno esclamato Martina e Francesca - per ascoltare i nostri beniamini».

La seconda è giunta apposta da Napoli per il concerto. «Non è la prima volta che vediamo dal vivo Emis Killa e Fedez - hanno aggiunto le due - ma lo è nel caso di Fragola». L’attesa è durata meno per un altro gruppo di adolescenti. «È già la seconda volta che veniamo al concerto di Radio Bruno - hanno ricordato le giovani modenesi Jasmine, Beatrice e Giorgia - quest’anno partecipiamo per vedere Emis Killa, Benji e Fede. Siamo arrivate nel pomeriggio. La serata ci piace soprattutto per la compagnia e la folla di persone». Cosa si aspettavano i giovani dalla rassegna in note? «Soprattutto che non piova», ha risposto Mattia. Il ragazzo era assieme a coetanei molto affiatati tra loro. Il gruppo trasmetteva goliardia.

«Siamo venuti al concerto per ascoltare Enrico Ruggeri - hanno assicurato con un sorriso Giulia, Stefano, Enea e Mattia (un secondo) - lo scorso anno l’abbiamo seguito per Patty Pravo». Una cantante di un’altra generazione, come tanti adulti presenti. Tra loro anche una mamma di Mantova scesa in Emilia… per Benji e Fede. In Emilia, invece, è salita Emanuela, una ragazza originaria di Arezzo. «Sono venuta al concerto per Emis Killa - ha garantito la toscana - è la quarta volta che lo vedo dal vivo». Già notevole durante le prove, il termometro delle emozioni ha toccato le temperature più calde quando le note hanno risuonato per davvero. E non è mancato qualche svenimento, poi risolto per il meglio.

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