«C’è un senso di unità che fa passare le paure»
CRACOVIA. Finalmente veniamo immersi nel pieno della Giornata Mondiale della Gioventù. In mattinata, le visite al Santuario di Giovanni Paolo II e alla Basilica della divina Misericordia ci hanno...
CRACOVIA. Finalmente veniamo immersi nel pieno della Giornata Mondiale della Gioventù.
In mattinata, le visite al Santuario di Giovanni Paolo II e alla Basilica della divina Misericordia ci hanno offerto una prima immersione nel clima internazionale che avvolge la Polonia in queste due settimane. In poche ore, abbiamo già avuto occasione di scambiare saluti, sorrisi e bandiere coi giovani di tutto il mondo. Ci ha stupito lo spirito di fraternità che spontaneamente lega tutti i ragazzi qui presenti. È impossibile, inoltre, non notare la presenza degli italiani: le bandiere del nostro paese sventolano in ogni strada. Sentiamo le opinioni dei più piccoli del gruppo, Anastasia e Riccardo, che per la prima volta vivono la Gmg. Anastasia dice: «Mi piace tantissimo che già il nome della Gmg suggerisca il fatto che tanti giovani del mondo si trovino in un unico luogo. È bellissimo che la gente venga da te e ti saluti a prescindere dalla nazionalità. Finalmente sono riuscita a trovare il mio spirito italiano e mi piace mostrarlo. L'unica mia paura è quella degli attentati ma spero ovviamente che tutto vada bene e sono felice di essere qui nonostante tutto». E continua Riccardo: «A me ha colpito molto l'ospitalità dei polacchi: nella scuola che ci ospita si vede come siano felici del servizio che svolgono e sono sempre disponibili. È bello che tutti insieme ci divertiamo e facciamo conoscenza facilmente. Mi spaventa solo la fatica ma insieme agli amici sarà sopportabile». Giulia e Clelia sono anch’esse rimaste entusiaste: «Stamattina vedere così tante bandiere diverse nella coda per entrare al Santuario di Giovanni Paolo II mi ha riempito di un’emozione immensa».
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