Fabio Esposti sotto controllo Ora maledice i “cani” dell’Isis
Era la fine del 2014 e un rapporto dei servizi segreti inseriva Fabio Esposti tra i 40 italiani, convertiti all’Islam, più pericolosi. Il mirandolese era irreperibile e nel dossier si parlava del suo...
Era la fine del 2014 e un rapporto dei servizi segreti inseriva Fabio Esposti tra i 40 italiani, convertiti all’Islam, più pericolosi. Il mirandolese era irreperibile e nel dossier si parlava del suo peregrinare nei luoghi caldi del Medio Oriente e del Nordafrica alla ricerca della “terra dei perfetti”, cioè quella dove vengono applicati alla lettera i precetti di un Corano da applicare allo Stato. Al contrario dell’amico mantovano, anch’egli inserito nell’elenco, Esposti non ha mai dato giustificazioni delle sue azioni, ha invece continuato a fare proselitismo religioso attraverso la sua pagina facebook. Da cui, però, prende apparentemente le distanze dall’Isis e dagli ultimi vili attentati europei. Giusto martedì pomeriggio, quando si è diffuso lo sgozzamento di un parroco in Francia, Esposti ha condiviso un emblematico post: “I seguaci di Satana hanno colpito ancora. Daesh ha rivendicato l’attentato terroristico di Saint-Etienne Du-Rouvray, e noi Salafi condanniamo questo atto orribile. Che Allah l’Onnipotente li distrugga fino all’ultimo questi cani dell’inferno”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google