Il comandante: «A1 la preferita dai trafficanti»
«Il sequestro di questo ingente carico di hascisc dimostra, se ce ne fosse bisogno, che la A1 resta la direttrice principale nel Nord Italia per il trasporto di carichi di droga. E per noi della...
«Il sequestro di questo ingente carico di hascisc dimostra, se ce ne fosse bisogno, che la A1 resta la direttrice principale nel Nord Italia per il trasporto di carichi di droga. E per noi della polizia stradale è un luogo di massima attenzione e vigilanza».
Così il comandante della polizia stradale di Modena vicequestore Francesco Berna Nasca ha commentato il maxi-sequestro del carico di droga da Milano destinato a Modena e l’arresto dei quattro giovani modenesi di origini marocchine. Il blitz della stradale, avvenuto l’altra sera poco prima del casello di Modena Nord, è l’ultimo di una lunga serie contro il traffico di stupefacenti lungo questa direttrice privilegiata di consegna.
Come ha ricordato Giancarlo Alberti, comandante della sezione di Modena Nord - che segue l’autostrada A1 e A22 - dall’inizio di quest’anno sono stati sequestrati ai trafficanti 90 chili di hascisc, 13 chili di marijuana e più di sei etti di cocaina.
Segno che almeno per le droghe “leggere” la A1 è davvero la strada principale di consegna. Anche questa volta la provenienza del carico era Milano. Sulla destinazione Modena non ci sono dubbi: i quattro erano pronti a ucire dalla A1 e entrare in città.
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