Gazzetta di Modena

Modena

"Qui dove il mare luccica", grandi emozioni a Modena al concerto per Pavarotti

Stefano Luppi
"Qui dove il mare luccica", grandi emozioni a Modena al concerto per Pavarotti

Piazza Grande gremita nonostante il tempo incerto fino all'ultimo per uno spettacolo che ha regalato grandi emozioni. Applausi per tutti gli artisti famosi e i nuovi talenti della lirica.. L'ATTESA LE AUTORITA'  I PRIMI ARTISTI SUL PALCO  BENNATO E NEK  LO SPETTACOLO DI PIAZZA GRANDE

4 MINUTI DI LETTURA





MODENA. La pioggia del pomeriggio ha lasciato, ieri sera, largo spazio a una pioggia di autentiche emozioni e applausi sul palco di “Qui dove il mare luccica”.
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14073607:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/spettacoli/concerto-in-piazza-grande-a-modena-per-pavarotti-qui-dove-il-mare-luccica/63635/64109]]
Il concerto-tributo all'indimenticabile Luciano Pavarotti, l'evento numero nove visto che Big Luciano è scomparso il 6 settembre 2007, in una piazza Grande strapiena nei mille posti a sedere e in piedi dietro le transenne, ha decretato ancora una volta l'amore di Modena per uno dei sui figli più noti nel mondo.
 
E sul palco nessun artista si è risparmiato, tutti risono esibiti dal vivo nonostante l'aria fredda, segno che il grande cuore del tenore aleggia ancora dentro molti nel mondo dello spettacolo. Tutto perfetto, dunque, davanti alla moglie Nicoletta Mantovani che in prima fila con la figlia Alice ha seguito il susseguirsi degli eventi sul palco.
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14073294:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/07/fotogalleria/qui-dove-il-mare-luccica-imagini-dal-concerto-in-piazza-a-modena-1.14073294]]
 
La serata è stata lunga, con applausi a scena aperta con i tanti in piazza che hanno apprezzato non solo gli interventi dei lirici-pop de Il Volo - giovani artisti da milioni di copie, freschi vincitori del Sanremo 2015 - o gli interventi musicali di elevata qualità di Nek, Edoardo Bennato e del duo Silvia Colombini-Danilo Rea (una Summertime da brividi con in scena in figlio della cantante, in braccio alla mamma quasi fosse una pietà del Cristo).
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14069986:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/06/fotogalleria/omaggio-a-pavarotti-bennato-nek-e-la-colombini-sul-palco-1.14069986]]
 
La serata era partita con una ouverture del Barbiere di Siviglia, eseguita dalla orchestra italiana diretta da Aldo Sisillo che ha “lanciato” il presentatore della serata Fabio Volo. «Avete fatto bene a lasciare a casa l'ombrello, qui staremo bene e invito a pensare a chi è sfortunato perché è stato colpito dal terremoto del centro Italia. E invito anche a ricordare che Luciano era vicino, come vedete nel video con il cardinal Tonini, ai rifugiati e alle vittime di guerra, soprattutto ai bambini. Per questo quattro edizioni del Pavarotti&Friends furono realizzate in collaborazione con l'Agenzia UNHR dei rifugiati».
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14070016:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/06/fotogalleria/omaggio-a-pavarotti-le-prime-file-della-platea-1.14070016]]
 
Non a caso il titolo di quest'anno “Qui dove il mare luccica” non ricorda tanto la canzone di Lucio Dalla quanto l'arrivo proprio dei rifugiati sulle nostre coste, provenienti dal mare. Anche per questo Nicoletta, poco prima dell'inizio della serata, rimarcava proprio questo punto nel ricordare il marito: «Luciano aiutava i profughi, forse perché anche lui era stato un rifugiato di guerra e ricordava l'importanza di costruire ospedali, ma anche di non dimenticare il sogno di queste persone sfortunate».
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14069911:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/06/fotogalleria/omaggio-a-pavarotti-fabio-volo-e-i-primi-artisti-sul-palco-1.14069911]]
 
Così il concerto iniziava con il siriano Alaa Arsheed, giovane violinista oggi in Italia, testimone di una storia di vita complicata. «La musica - ha detto Alaa che ha eseguito il brano strappacuore Duduk - è un ponte, non ha bandiere ed essere qui è straordinario», le sue parole.
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14069887:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/06/fotogalleria/anche-le-autorita-omaggiano-pavarotti-1.14069887]]
 
Successivamente tutti scatenati con la musica “popolare”, dai chiari legami lirici, de Il Volo, presentatati da Fabio Volo scherzosamente come “Aldo, Giovanni e Giacomo”: i tre ex “tenorini” scuotevano la piazza con Granada (pezzo spagnolo, i meno giovani ricorderanno Claudio Villa) e con la napoletana Torna a Sorrento.
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14073348:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/07/fotogalleria/omaggio-a-pavarotti-altre-immagini-della-serata-di-modena-1.14073348]]
 
«Siamo cresciuti - spiegano - con la voce di Pavarotti, Domingo e Carreras, i nostri veri idoli». Applausi, grande successo, cambio di palco, tocca a Elio in completo rosso fuoco e sopracciglia nero corvino: in gran forma, capace di fare sorridere con un pezzo giocoso come la “Chanson du bebè” di Gioachino Rossini, adattata all'italiana con arguzia. Poi piazza Grande è venuta giù, letteralmente per Nek Filippo Neviani da Sassuolo che fa tremare le sacre pietre di Duomo e Ghirlandina con “E da qui”. «Emozionato vivo a Sassuolo ed è questo il mio modo di conoscere Luciano che amava la sua terra, amava tornare a casa». E che ha poi regalato anche altre emozioni con il Panis Angelicum
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14069740:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/spettacoli/modena-concerto-per-pavarotti-in-piazza-tra-artisti-e-sosia/63601/64075]]
 
Seguono il jazzista Rea e Silvia Colombini, forse il momento maggiormente emozionante della serata con la struggente Summertime che diviene prima una struggente ninna nanna e poi un pianto che ricorda il dolore di una mamma che rischio di perdere il suo bambino. In scena proprio il figlio della Colombini che voleva metaforizzare i tanti bimbi - privi di ogni colpa - che muoiono drammaticamente nelle tante guerre del mondo. E a metà spettacolo si arriva alla lirica vera e propria con i tre soprano Vittoriana De Amicis
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.14069735:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/spettacoli/nek-in-piazza-grande-pavarotti-ci-ha-lasciato-tantissimo/63607/64081]]
 
, Laura Macrì, Claudia Sasso che lasciava il palco a Edoardo Bennato e alla sua “Pronti a salpare”. «Luciano aveva buon senso contadino e voleva risolvere i problemi del terzo mondo. Mi esibii davanti a Luciano al ristorante Europa 92 e lui mi volle sul palco del Pavarotti&Friends». Serata dal sapore magico che, nel sottofinale, prendeva nuova linfa con un “Sole mio” e Surdato ’Nnammurato strepitoso cantato ancora da Il Volo
 
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14069832:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/09/06/fotogalleria/omaggio-a-pavarotti-le-prove-sotto-al-nubifragio-1.14069832]]
 
. Ma non bisogna dimenticare ancora la lirica con Il Rigoletto (Elio in gran forma) e soprattutto il trascinante coro dell'Aida (i soprano e Il Volo). Al termine, dopo Libiamo e Caruso corale, pareva davvero che nessuno volesse lasciare la piazza, per una sera diventata “grandissima”. E per chi restava un ultimo regalo: video dell'Ave Maria di Big Luciano e Bono.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google