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Municipale, un tablet per veicoli irregolari

Municipale, un tablet per veicoli irregolari

Ci sono novità positive, a Zocca, per quanto concerne il tema sicurezza. Proprio in questi giorni, infatti, la Polizia Municipale del presidio di Zocca è stata dotata di alcuni tablet che,...

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Ci sono novità positive, a Zocca, per quanto concerne il tema sicurezza. Proprio in questi giorni, infatti, la Polizia Municipale del presidio di Zocca è stata dotata di alcuni tablet che, utilizzando una particolare App e i collegamenti con banche dati nazionali e internazionali, consentirà agli agenti di verificare in tempo reale la regolarità e la provenienza dei veicoli in circolazione. «Attraverso questa innovazione e informatizzazione, - spiegano dal Comune - l'agente di Polizia Municipale diventa così sempre più autonomo e le informazioni acquisite direttamente, senza passare dalla centrale operativa, danno la possibilità allo stesso operatore che opera su strada di rispondere prontamente alle richieste dei cittadini, che negli ultimi anni stanno diventando sempre più frequenti».

Ovviamente soddisfatto il sindaco Gianfranco Tanari: «Una Polizia Municipale dotata di strumenti Hi-Tech di ultima generazione, - dichiara il primo cittadino - migliorerà sicuramente il servizio reso alla cittadinanza, attraverso una serie di verifiche che finora erano possibili solo in ufficio. Un'innovazione tecnologica che permetterà di garantire legalità e rispetto delle regole, in quella visione che rappresenta l'azione della nostra Amministrazione: tutela dei cittadini e convivenza civile».

Dello stesso avviso Federico Ropa, vicesindaco e assessore alla sicurezza: «La sicurezza è uno dei temi che abbiamo più a cuore. Questo progetto, promosso dal Corpo Unico di Polizia Municipale dell'Unione Terre di Castelli, va nella stessa direzione che abbiamo tracciato attraverso il nostro programma elettorale, di ammodernamento degli strumenti informatici a disposizione delle forze dell'ordine. Abbiamo già avviato uno studio per la revisione del vecchio sistema di videosorveglianza, da tempo obsoleto, e per la realizzazione di una nuova rete di telecamere di ultima generazione. Insieme al “Subambito montano” ed aigruppi di vicinato, questo progetto ci permetterà di avere un controllo più capillare dell'intero territorio comunale».

Federico Covili

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