Gazzetta di Modena

Modena

Scommesse sportive irregolari: 2 denunce

La polizia scopre che l’agenzia di via Braida non disponeva delle autorizzazioni necessarie all’attività

2 MINUTI DI LETTURA





Nel giugno scorso è stato denunciato il titolare di un punto vendita di scommesse sportive in via Braida e con lui anche la giovane dipendente.

Non stiamo parlando di toto nero stile anni Ottanta o di un allibratore collegato a organizzazioni criminali, niente di tutto ciò. E nemmeno si può parlare di scommesse clandestine legate allo sport e al calcio in particolare, come tante se ne sono viste negli ultimi anni con scandali che hanno toccato il mondo del pallone ad ogni livello.

Semplicemente il titolare dell’esercizio B2875 non disponeva delle prescritte autorizzazioni territoriali per raccogliere le scommesse.

Occorre fare chiarezza. Il titolare raccoglieva apertamente le scommesse, e per farlo si appoggiava ad un sito internazionale che in sostanza fungeva da banco (stabiliva le quote, incassava le puntate, ecc).

Ma anche per svolgere tale funzione, quella di intermediario in soldoni, è necessario essere in possesso delle regolari autorizzazioni: non solo quella della agenzia dei monopoli di stato, ma anche di quella del Questore, in questo caso da Modena.

Durante i controlli effettuati degli agenti della polizia di stato del commissariato di Sassuolo, scattati nello scorso mese di giugno, è subito risultato chiaro che il titolare dell’agenzia B2875 non fosse in possesso dei documenti necessari per incassare, gestire e pagare scommesse sportive e che quindi non avesse le corrette autorizzazioni per la sua attività.

È quindi immediatamente scattata la denuncia per il titolare (nato nel 1974), ma anche per la giovane dipendente (classe 1991).

Difficile quantificare il numero dei clienti e il giro di scommesse che ogni giorno veniva raccolto all’interno dell’agenzia. L’accusa è di esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google