Trasportavano 62 chili di hascisc
Al casello Modena Nord la polizia stradale intercetta un carico di droga per la provincia: 4 arresti
È buio e la pattuglia della polizia stradale di Modena Nord compare dal nulla alle spalle delle due auto che si avvicinano al casello. La polizia segnala di fermarsi a una Golf con tre uomini a bordo che accostano. Uno di loro chiama al telefono e l'auto successiva, una Fiat Panda, tira dritto superando il casello e proseguendo verso Bologna. La polizia però la segue e la ferma poco dopo.
Il tentativo di sfuggire alla chetichella è servito a poco. Basta aprire il baule e il giovane marocchino residente a Sassuolo deve mostrare alla polizia il carico: ci sono 62,8 chili di hascisc. Un carico davvero consistente destinato a Modena e provincia.
Droga imballata in numerosi pacchi di grosse dimensioni chiusi con scotch marrone e infilati in enormi borsoni blu. Ogni pacco contiene numerosi panetti di hascisc tutti della stessa misura. Tutti pronti ad essere divisi e smistati per il mercato modenese. Il carico, appena ritirato a Milano - il valore all'ingrosso è di circa 220mila euro - doveva finire in qualche appartamento della nostra provincia. Venduto, consegnato e venduto “sulla strada” avrebbe fruttato circa 660mila euro, il triplo del “costo d’investimento”.
Si può quindi capire perché quando è stato arrestato, con i suoi tre complici, il corriere abbia detto: «Sono un disoccupato. Questo per me è un lavoro». Resta da capire per conto di chi i quattro giovani nordafricani svolgevano “il lavoro” a Modena.
Il colpo della polizia stradale Modena Nord, comandata da Giancarlo Alberti, è stato compiuto l'altra sera poco prima del casello Modena Nord con l'appostamento, l'avvicinamento e il breve inseguimento.
I quattro del carico sono tutti giovani di origine marocchine, tra i 20 e i 22 anni; due di loro abitano a Sassuolo (uno di questi è il corriere), uno a Maranello e uno a Modena città. Sono tutti incensurati tranne uno per un reato non di droga. Tutti fuori dal giro dello spaccio e perfetti sconosciuti nei database delle forze dell'ordine.
L'operazione è nata da uno spunto investigativo sul traffico di droga leggera a Modena. Si era capito che da Milano stava arrivando il carico per Modena e infatti è stato intercettato al momento giusto.
Non si pensava però che il corriere utilizzasse un'auto civetta con tre complici che anticipava di pochi metri la sua. I quattro hanno però studiato nei dettagli il trasporto e si erano preparato a tutto. Sull'auto del corriere è stato infatti trovato anche un teaser, lo strumento che dà forti scariche elettriche che stordiscono chi le riceve. Uno strumento vietato in Italia. Anche il teaser è stato sequestrato. In casa di uno dei loro sono stati trovati altri 38 grammi di hascisc.
Terminati i controlli e le identificazioni, i quattro sono stati portati a Sant'Anna in stato di arresto in attesa dell'interrogatorio del magistrato. Ora proseguono le indagini per chiarire la destinazione di questo notevole carico di hascisc e a che zone della provincia doveva essere consegnato e spacciato.
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