Culicchia: «In Italia si legge poco»
Il monito dello scrittore ai sassolesi all’incontro sui libri che cambiano la vita
L’intervento di Giuseppe Culicchia ha concluso il ciclo d’incontri “I libri ti cambiano la vita”. Durante la serata, tenutasi a villa Giacobazzi, lo scrittore ha parlato della sua personale esperienza con il libro “Fiesta”, capolavodo di Hemingway, che ha totalmente influenzato la sua carriera.
«Ho sentito questi personaggi da lui descritti – afferma - che vivevano nella Parigi degli anni '20, vicinissimi a me, che ero un ragazzino di 12 anni nella provincia italiana».
Già a quell’età ha infatti potuto stupirsi dell'attualità e della freschezza di un racconto, scritto nel 1925 ed ambientato all’estero, in quegli stessi anni.
«L’Italia purtoppo è un paese che legge pochissimo - ha continuato Culicchia - siamo il fanalino di coda dell’Unione Europea. La promozione della lettura è importantissima perchè la nostra grande ricchezza sta nel nostro partimonio culturale, che è unico al mondo, che però non è del tutto tutelato e preservato. Se un paese intende lavorare sul proprio patrimonio culturale questi incontri sono utilissimi».
Elena Iacuzio
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