Pavullo, il Comune vende azioni Hera per fare cassa
Via libera della giunta Biolchini alla dismissione di un pacchetto da 530mila euro ma l’iter era già stato avviato dall’ex sindaco Canovi. I ricavi in opere pubbliche
PAVULLO. Anche il Comune di Pavullo vende le azioni Hera per rinforzare la cassa in tempi di magra. La decisione è stata presa dalla giunta Biolchini nella sua prima riunione, ma si è trattato di fatto solo del seguito dato a una scelta già sottoscritta in chiusura della scorsa legislatura dopo lo scioglimento di Hsst-Mo spa, la società creata nel 2005 per gestire le partecipazioni dei Comuni modenesi, arrivata a detenere complessivamente il 9,8% del capitale della multiutility. A fronte del mutato scenario che lasciava ai singoli Comuni la gestione diretta delle rispettive quote, pur all'interno di un patto di sindacato disposto per assicurare il controllo pubblico di Hera, sono stati diversi in provincia i municipi che hanno messo sul mercato un po' delle loro azioni. E anche il Consiglio comunale di Pavullo il 9 aprile 2015 aveva autorizzato la giunta a determinare il numero di azioni da porre di volta in volta in vendita. Ma la quota 2016, pur già contemplata all'interno degli equilibri del bilancio di previsione, non aveva ancora ricevuto alcun via libera, per lasciare mani libere all'amministrazione che sarebbe uscita dal voto di primavera. È arrivato adesso, con l'individuazione della quota da mettere sul mercato (vendita entro il 31 dicembre 2016) in 228.629 azioni, anche in considerazione dell'andamento del titolo nell'ultimo semestre. Una buona fetta, che dovrebbe portare in cassa circa 530mila euro. Non un “tesoretto” però, ma soldi di fatto già vincolati: «Servono a coprire investimenti già sottoscritti dalla scorsa amministrazione – spiega l'assessore al Bilancio Gian Luca Muzzarelli – principalmente la ristrutturazione delle Rimesse, la costruzione del magazzino comunale di fianco al nuovo deposito bus Seta e le opere di urbanizzazione del comparto Peep “La sbrugna”. Poi ci sono contributi per le strade vicinali e altre voci minori. Sono investimenti che intendiamo mantenere, perché sarebbe irresponsabile bloccarli a questo punto. Di qui il via libera alla vendita delle azioni Hera. Ci saranno altre spese che intendiamo invece rivedere, ma adesso è presto per parlarne». Pur vendendo un buon blocco, il Comune di Pavullo mantiene comunque tantissime altre azioni Hera, quasi 2,7 milioni, di cui 700mila piazzabili sul mercato entro il 2018. «Le venderemo se sarà proprio necessario – specifica Muzzarelli – non sarebbe male tenerle come scorta a copertura di necessità impreviste lungo il cammino. Vedremo». Stasera intanto Muzzarelli presenterà in Consiglio comunale il quadro generale della sua ricognizione di bilancio, disponendo la prima variazione. Il sindaco Luciano Biolchini invece in apertura traccerà il quadro programmatico dei progetti che intende realizzare di qui al 2021. Seduta clou con gli obiettivi di mandato insomma, per cui c'è da attendersi fitta e curiosa partecipazione da parte dei pavullesi.
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