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Arpae: «Ok il fumo a Ecobloks Rogo all’Enel, arsenico basso»

Arpae: «Ok il fumo a Ecobloks Rogo all’Enel, arsenico basso»

FINALE. Anche l’incendio a Ecobloks non ha inquinato l’aria. È la sintesi a cui è giunta Arpae che ha diffuso i rassicuranti dati, sulla falsa riga di quanto fatto per il rogo alla centrale Enel. «I...

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FINALE. Anche l’incendio a Ecobloks non ha inquinato l’aria. È la sintesi a cui è giunta Arpae che ha diffuso i rassicuranti dati, sulla falsa riga di quanto fatto per il rogo alla centrale Enel. «I risultati sono tutti nella norma - si legge nella nota - Arpae è intervenuta quando dal camino interessato dall’incendio fuoriusciva ancora un’alta colonna di fumo (bianco e non più nero, ndr). Sono stati posizionati i primi campionatori passivi per il monitoraggio di gas e vapori nei 6 punti individuati nelle immediate vicinanze dell’azienda e presso i centri di Massa e Finale. Si è proceduto a un campionamento di polveri PM10 in prossimità del polo scolastico di Massa. I primi esiti analitici hanno mostrato livelli estremamente contenuti di COV, più elevati in alcune postazioni, forse più interessate dal fumo, anche se diversamente dislocate rispetto all’azienda. Il vento, infatti, nell’arco delle 24 ore è stato caratterizzato da direzioni variabili (risposta all’ironia del consigliere M5s, Mattia Veronesi, che si domandava il senso di posizionare una centralina al Polo della sicurezza di Finale con il vento che spirava verso Massa, ndr). Unico dato anomalo, seppur estremamente basso, è quello relativo alle aldeidi rilevate a Finale (come già confermato dal campionamento di un dottore, ndr), di difficile interpretazione considerando che i dati sui COV nella stessa postazione sono più bassi rispetto a quelli delle altre. Per le polveri PM10, la concentrazione rilevata, pari a 29 µg/m3, è del tutto confrontabile a quelle registrate nella stessa giornata nelle stazioni di Carpi e Gavello».

Arpae risponde anche al presidente del Consiglio, Maurizio Boetti, che aveva parlato di arsenico nell’acqua di falda usata per spegnere l’incendio all’Enel. Arpae precisa che “la rete di monitoraggio della qualità delle acque sotterranee non comprende pozzi per l’analisi qualitativa nel territorio di Finale. I dati storici a disposizione di Arpae relativi all’ex zuccherificio hanno sempre mostrato concentrazioni di arsenico prossime o inferiori al limite di rilevabilità strumentale (2 µg/l)».

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