Calcestruzzo fasullo: l’Unione ha deciso controlli nei cantieri
«I 9 Comuni dell’Area Nord controlleranno minuziosamente tutte le opere pubbliche realizzate nel post sisma». È passato infatti all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Antonio Platis,...
«I 9 Comuni dell’Area Nord controlleranno minuziosamente tutte le opere pubbliche realizzate nel post sisma».
È passato infatti all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Antonio Platis, Fabrizio Locatelli e Mauro Neri, che impegna i sindaci ad avviare verifiche puntuali su tutte gli edifici realizzati dalle ditte A&C e Betonrossi, dopo che queste aziende sono state coinvolte nell’inchiesta del cemento depotenziato nelle scuole “Frassoni” di Finale, in altre strutture industriali della Bassa. E, da ultimo, si è scoperto dai cittadini che anche nella costruzione dell’aula magna delle scuiole di San Felice il cemento Betonrossi era depotenziato.
«Il risultato – spiega Antonio Platis capogruppo all’Unione di FI - è importantissimo per dare a tutti i cittadini tranquillità e sicurezza. Sul tema del presunto cemento depotenziato non possono esserci margini di interpretazione o zone d’ombra. Credo che anche le imprese coinvolte non potranno che beneficiare di questa massiccia campagna di controlli, così da dimostrare il tipo di lavoro svolto. Già in alcuni Comuni, in particolare Finale, sono stati effettuati dalla Regione dei prelievi e dei controlli non solo alle scuole Frassoni».
“Il Consiglio dell’Unione – precisa Platis – si è anche impegnato a rendere pubblici i risultati appena saranno terminate le verifiche». Il contrario di quanto era accaduto finora, da ultimo a San Felice.
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