Ert, slitta la scelta del direttore
Il consiglio di amministrazione arriverà alla nomina soltanto in settembre
Si stringono oppure si allungano i tempi per la nomina del prossimo direttore di Emilia Romagna Teatro?
Nei giorni scorsi è scaduto il mese entro cui gli undici candidati rimasti in lizza hanno dovuto presentare il proprio progetto di lavoro triennale. Ci si poteva attendere, a questo punto, il nome del prescelto, ed invece con un comunicato stampa il Consiglio di amministrazione di Ert informa ora di aver "ritenuto opportuno avvalersi della consulenza di una Commissione di valutazione composta da Paolo Aniello, Antonietta Rame, Irene Romera Pintor" il cui parere "ha istruito elementi di supporto per le decisioni di competenza" del Consiglio stesso. Tre "saggi", i primi di grande esperienza operativa (Aniello già Presidente del teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, poi trasferitosi in Olanda e oggi impegnato in un importante progetto culturale milanese, la Rame storica dirigente, ora in pensione, del Teatro di Roma), Irene Romera Pintor, invece, illustre accademica dell'Università di Valencia specializzata in filologia italiana, chiamati a sopperire alla scarsa competenza specifica dei consiglieri. Terminata questa fase, il Cda "ha avviato la fase conclusiva della selezione con l'obiettivo di pervenire alla nomina del direttore entro il prossimo mese di settembre". Strano, perché se è vero che il nuovo direttore di Ert assumerà il proprio incarico solo a partire dal 1 gennaio 2017, viene comunque da chiedersi cosa possa mancare alla sua proclamazione. Sempre che non si tratti di una procrastinazione per calura estiva, o che piuttosto diverse figure vengano considerate su un medesimo piano, ed allora sarà molto interessante verificare su quali valutazioni verrà effettuata la scelta conclusiva.
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