Gelosi e violenti con l’ex: non potranno più avvicinarla
Ancora due casi di stalking e ancora due divieti di avvicinamento all’ex convivente o sposa, provvedimenti emessi dal Giudice delle indagini preliminari su richiesta della procura e che sono stati...
Ancora due casi di stalking e ancora due divieti di avvicinamento all’ex convivente o sposa, provvedimenti emessi dal Giudice delle indagini preliminari su richiesta della procura e che sono stati notificati in questi giorni a due giovani dagli agenti della squadra mobile modenese.
Due storie simili, con gradi di violenza diversi ma nella sostanza che partono da una smisurata gelosia, dal non voler accettare che la relazione sia finita e che spingono l’ex a molestare, a telefonare, a pedinare, ad appostarsi sotto casa e a volte anche a picchiare, a rendere, in sostanza, la vita impossibile alla controparte.
Il primo caso vede protagonista un 32enne residente a Modena : pedinamenti a qualsiasi orario all’ex convivente di 26 anni, da cui aveva avuto un figlio. Lui la seguiva quando usciva con le amiche, nel tardo pomeriggio per l’aperitivo o di sera, minacciava, telefonava. Come prima della separazione, proprio per motivi di smisurata gelosia, anzi, più di prima. Ora non potrà più avvicinarsi alla ex a casa, sul posto di lavoro, nei luoghi che lei abitualmente frequenta. L’altro caso è quello di un 30enne, residente in città , che non voleva accettare la fine del matrimonio, senza figli, con una barista, più giovane di lui di qualche anno ed originaria dell’Est Europa. Gli atti persecutori si erano fatti sempre più gravi, in aprile la donna era dovuta ricorrere alla cure dell’ospedale, 15 giorni prognosi perché l’uomo, accecato dalla gelosia, le aveva stretto la mani al collo, quasi a strangolarla e l’aveva picchiata. La donna lo ha denunciato per stalking, lui ora non potrà più avvicinarla.
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