Nuova manovra antismog, finalmente arrivano i soldi
L’assessore Guerzoni rassicura nonostante la conferma dei blocchi traffico: «A differenza dell’anno scorso la Regione ha promesso incentivi ai privati»
Per Modena le misure antismog che entreranno in funzione il prossimo primo ottobre non cambieranno nulla, a dirlo è l'assessore all'ambiente Giulio Guerzoni che commenta la decisione annunciata ieri dalla Regione.
«Bene - spiega l'assessore - che la Regione abbia trovato, come ha annunciato l'assessore regionale Paola Gazzolo, oltre un miliardo di euro per il miglioramento della qualità dell'aria nella nostra regione e per gli incentivi ai privati per la sostituzione dei veicoli».
Lo scorso anno l'assessore Guerzoni aveva detto di non essere del tutto entusiasta di questa manovra: «Il motivo - spiega - è che lo scorso anno non c'erano risorse finanziarie collegate mentre ora vedo che l'assessore regionale le ha individuate presso il governo. Dunque siamo felici perché arriveranno fondi anche a livello comunale, ma ripeto che dal punto di vista delle pratiche nulla cambia. Cambierà per i comuni più piccoli che a questo punto si assoggettano alle regole antismog di quelli maggiori».
Tutto per il miglioramento dell'aria che, come si sa, è in Emilia Romagna tra le meno salubri d'Europa e la colpa è soprattutto dei mezzi privati. «Ormai - continua Guerzoni - ci sono tutte le tecnologie di riconversione delle vecchie auto private a diesel in gpl. La gente ha già fatto comprendere di avere a cuore l'ambiente, ma chiede incentivi in un momento economicamente complicato. Anche i vari enti pubblici fanno quel che devono: per quanto riguarda la società di trasporto pubblico, ad esempio, il problema è soprattutto a livello extraurbano. Pesa il problema della sostituzione delle grosse corriere blu».
Per l'assessore comunale la situazione è chiara: «Il Comune ha sempre detto che per accompagnare queste manovre regionali servono soldi per gli incentivi ai privati. Capisco che la manovra è inevitabile, ma l'anno scorso fu applicata senza soldi e inoltre non si comprendeva bene il senso della iniziativa regionale. Ora vedo che il 'Piano aria integrata regionale' è ambizioso, ma ognuno deve fare la propria parte per risolvere i problemi ambientali del bacino padano. Seta, inoltre, deve completare il suo piano di metanizzazione ed elettrificazione dei mezzi».
Ricordiamo in conclusione che accadrà tra primo ottobre e 31 marzo 2017. Superati le vecchie giornate senz'auto o a targhe alterne, il piano regionale anti smog che durerà fino al 2020 prevede per Modena, Carpi, Sassuolo, Castelfranco (una novità), Formigine limitazioni in vigore dal lunedì al venerdì. Dalle 8,30 alle 18,30 ogni giorno feriale e la prima domenica di ogni mese, tranne dicembre fino al 6 gennaio, non potranno circolare i veicoli a benzina fino all'Euro 1, diesel fino all'Euro 3 e ciclo fino all'Euro 0. Quest'anno saranno inoltre vietati anche i veicoli commerciali diesel Euro 3 di categoria N1. Servirà tutto ciò, seppur “agganciato” a una buona dose di risorse pubbliche? Forse si arriverà a un punto dal quale servirà una vera rivoluzione della mobilità.
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