Provincia, un bilancio che piange
Tra gli interventi la ristrutturazione del Deledda e il via ai lavori del Venturi
Via libera del consiglio provinciale e dell’Assembla dei sindaci al bilancio 2016 della Provincia di Modena. Il documento finanziario prevede entrate e spese correnti per complessivi 85,7 milioni (erano 190 milioni nel quinquennio 2001-2005).
Sul fronte delle spese spicca il contributo da versare allo Stato ammonta per ora a quota 37 milioni, ma potrebbe aumentare di un milione per effetto di nuovi conteggi comunicati dal ministero.
In calo la spesa per il personale che scende da 18 a 13 milioni per effetto del passaggio alle Regione di interi settori dell'ente come l'agricoltura e l'ambiente.
«Con questi tagli - ha affermato Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena - diventa difficile anche solo assicurare le competenze fondamentali».
Sul fronte investimenti è prevista la prossima settimana la consegna del cantiere alla ditta che eseguirà i lavori della nuova sede dell’istituto Galilei di Mirandola. L'intervento, che un costo superiore ai 10 milioni di euro (di cui un milione messo a disposizione dalla Barilla), rappresenta uno dei progetti più significati del Piano investimenti della Provincia che ammonta a oltre 70 milioni di euro: 50 milioni per la viabilità e 20 per la scuola finanziati in gran parte da altri enti e dal fondo per la ricostruzione dal sisma.
Oltre al Galilei, la Provincia ha in corso la ristrutturazione dell'ex istituto Deledda a Modena e prevede di partire entro quest'anno con i lavori di ripristino della sede del Venturi di via dei Servi a Modena, tuttora inagibile. Tra gli altri interventi spicca anche l'ampliamento del Meucci a Carpi, investimento di due milioni di euro con lavori in corso.
Sulla viabilità con le risorse, tra gli altri, di Regione, Autobrennero e società Autostrade per l'Italia, per effetto di accordi degli anni scorsi, la Provincia ha già appaltato i lavori del ponte di Bomporto; sono previsti, inoltre, i lavori per snellire il traffico nei collegamenti tra la provincia e la città di Modena: la nuova rotatoria sulla statale 12 nella zona del ponte dell'Uccellino, l'ampliamento della provinciale 413 tra San Pancrazio e il ponte sul Secchia a Modena e della strada provinciale 623 Vignolese tra il casello di Modena sud e Spilamberto. Nell'elenco figurano anche i lavori per la messa in sicurezza del ponte Motta a Cavezzo, e in Appennino i lavori, già partiti, del ponte La Piana sul torrente Dragone a Palagano. Nell'elenco sono compresi anche i lavori della tangenziale di San Cesario finanziati dalla società Autostrade per l'Italia e l'adeguamento della provinciale 468 tra Carpi e Correggio.
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