Querelle nomadi in viale Europa
Sostano nei parcheggi e le aziende protestano: vietato ma lo fanno
CAMPOGALLIANO. «Da vent’anni la stessa storia. Per i regolamenti qui non potrebbero sostare, e invece lo fanno sempre. Qualcuno protesta chiama i vigili che gli dicono di chiamare i carabinieri, o viceversa. Arrivano i vigili, a volte si fermano, a volte passano e basta. E quando si fermano fanno due parole, c’è una specie di trattativa e l’indomani se ne vanno. Abbiamo provato a chiedere di applicare delle sanzioni, a volte ci rispondono che è inutile perchè tanto non le pagano. E allora ci domandiamo se altrettanta comprensione venga esercitata per i camionisti che si ferma no per un caffè o poco altro in via Di Vittorio...».
Sono tutte di questo tenore le proteste degli imprenditori in viale Europa. Lamentele rivolte contro la gestione dei campi nomadi provvisori che arrivano, sostano e poi se ne vanno dopo qualche giorno.
«I camionisti della Transmec - spiega uno di loro - non riescono più a fare le manovre come prescrive la segnaletica... Poi arriva la cooperativa a fare le pulizie, a spese di tutti...».
Le proteste erano esplose l’altra sera, con l’ultimo arrivo della carovana di nomadi. Che ieri alle 12 però se ne sono andati. Ma la tensione resta alta, anche se in molti riconoscono al Comune un recente maggiore impegno.
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